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Benevento, i Carabinieri incontrano i giovani del campo scuola della Protezione Civile: “La sicurezza passa anche dai social”

In ATTUALITA', BENEVENTO, CAMPANIA
Luglio 12, 2026
Conclusa l'edizione 2026 di "Anch'io sono la Protezione Civile". I militari dell'Arma hanno illustrato ai ragazzi il loro ruolo nelle emergenze, puntando l'attenzione sull'uso responsabile degli strumenti digitali e sull'importanza della prevenzione.

Una settimana dedicata alla prevenzione, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva, culminata con l’incontro tra i giovani partecipanti e i Carabinieri della Compagnia di Benevento. Si è conclusa l’edizione 2026 del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, iniziativa promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile per diffondere tra le nuove generazioni la cultura della sicurezza e del volontariato. L’iniziativa, svoltasi dal 6 all’11 luglio e organizzata dall’Associazione di Protezione Civile di Benevento, ha coinvolto 26 ragazzi tra i 10 e i 13 anni provenienti dal capoluogo sannita e dai comuni limitrofi. Durante il campo scuola, i giovani hanno partecipato ad attività teoriche e pratiche finalizzate a conoscere i rischi del territorio e ad apprendere i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza. A chiudere il percorso formativo è stata la visita dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, guidati dal Maggiore Emanuele Grio, che hanno illustrato ai ragazzi il ruolo svolto dall’Arma nell’ambito del Sistema nazionale di Protezione Civile. Nel corso dell’incontro i militari hanno spiegato come, in occasione di calamità naturali o altre situazioni emergenziali, i Carabinieri siano impegnati nella messa in sicurezza delle aree interessate, nel soccorso e nell’assistenza alla popolazione, nel supporto alle evacuazioni, nella regolamentazione della viabilità, nella ricerca delle persone disperse e nella prevenzione di episodi di sciacallaggio e di altri reati nelle zone colpite. Particolare rilievo è stato dato anche alla presenza capillare delle Stazioni Carabinieri sul territorio, elemento che consente di conoscere rapidamente le criticità locali e di operare in stretto coordinamento con Protezione Civile, Vigili del Fuoco, strutture sanitarie e organizzazioni di volontariato. Uno dei momenti più significativi dell’incontro ha riguardato il corretto utilizzo dei social network durante le emergenze. I Carabinieri hanno invitato i ragazzi a riflettere sul valore delle informazioni condivise online, ricordando che la pubblicazione impulsiva di foto, video o notizie non verificate può generare allarmismo, ostacolare le operazioni di soccorso o compromettere la sicurezza delle persone coinvolte. Al contrario, è stato evidenziato come i più giovani, grazie alla loro dimestichezza con le tecnologie digitali, possano diventare preziosi alleati nella diffusione di informazioni corrette, nella segnalazione tempestiva di situazioni di rischio e nel contrasto alle fake news, affidandosi sempre alle comunicazioni ufficiali delle autorità competenti. La giornata si è conclusa con il debriefing finale del campo scuola, durante il quale i partecipanti hanno raccontato l’esperienza vissuta, definendola coinvolgente, istruttiva e ricca di momenti di crescita personale. L’iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo del volontariato nella formazione delle nuove generazioni. Educare i più giovani alla cultura della prevenzione, al rispetto delle regole e all’uso responsabile delle tecnologie significa investire nella costruzione di una comunità più consapevole, resiliente e pronta ad affrontare le sfide del futuro.

di Mat. Lib.