Paura all’alba nell’area archeologica di Paestum, nel territorio comunale di Capaccio Paestum, dove due bombe carta hanno colpito altrettanti locali della movida, provocando danni significativi e allarme tra residenti e operatori della zona. Le deflagrazioni si sono verificate intorno alle 4:30 del mattino e sono state avvertite chiaramente a distanza. Nel mirino degli attentatori una vineria e un ristorante molto frequentati, entrambi gestiti da una nota famiglia di imprenditori locali. Secondo una prima ricostruzione, uno degli ordigni rudimentali sarebbe stato posizionato davanti all’ingresso del wine bar, mentre il secondo sarebbe stato lanciato nel giardino posteriore del ristorante. L’esplosione ha causato danni a infissi, arredi e spazi esterni, coinvolgendo anche alcune attività limitrofe. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e della compagnia di Agropoli, che hanno immediatamente avviato le indagini. Gli inquirenti stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona e raccogliendo le testimonianze dei proprietari e di eventuali testimoni. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche sulla stabilità degli immobili danneggiati, e la polizia municipale per gli accertamenti di competenza. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi investigativa. Gli inquirenti stanno valutando tutte le possibili piste, dall’atto intimidatorio a dinamiche legate alla criminalità locale, senza tralasciare altre eventuali motivazioni. L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nella zona, particolarmente frequentata durante la stagione turistica, e desta preoccupazione tra gli operatori commerciali del territorio.
di Marco Iandolo

