127 views 4 mins 0 comments

Cambio al vertice in Intesa Sanpaolo: Paola Papanicolaou succede a Marco Elio Rottigni

In ECONOMIA
Maggio 31, 2024

Marco Elio Rottigni, figura di spicco in Intesa Sanpaolo, lascerà il suo incarico di direttore generale dell’Abi alla fine di giugno, dopo anni di servizio significativo, in cui ha inciso profondamente nell’evoluzione del gruppo. A succedere a Rottigni nella gestione della divisione International Subsidiary Banks di Intesa Sanpaolo sarà Paola Papanicolaou, a partire dal primo luglio, nella sua nuova veste di capo divisione, dopo aver ricoperto il ruolo di Vice capo divisione.

Paola Papanicolaou si trova di fronte a una sfida significativa, facendo il salto da un ruolo supportivo a una posizione di leadership piena. La sua esperienza vasta e la profonda conoscenza delle dinamiche interne e internazionali saranno fondamentali per indirizzare la divisione verso nuovi traguardi di successo. Il passaggio di testimone segna una fase critica per il gruppo, che cerca di espandere ulteriormente la propria influenza e capacità operativa oltre i confini italiani.

Parallelamente, Gaetano Micciché è stato confermato presidente della divisione Imi Corporate Investment Banking e ha ricevuto la nomina supplementare di presidente della divisione International Subsidiary Banks. Il doppio incarico per Micciché suggerisce un’intenzione strategica di unire più strettamente due aree cruciali della banca, facilitando una maggiore integrazione e sinergia tra i servizi di investimento corporativo e la gestione delle filiali internazionali.

L’amministratore delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha inoltre inaugurato la cabina di regia denominata ‘Accelerazione sinergie international subsidiary banks’. Questo organo è stato creato per potenziare le sinergie interdivisionali, aspetto fondamentale dal momento che la banca si trova a navigare in un contesto economico globale sempre più complesso e concorrenziale. Il team è variegato e include figure di rilievo come Stefano Barrese, capo della divisione Banca dei Territori, Luca Bocca, Tommaso Corcos, Mauro Micillo, Cristina Motta e Massimo Proverbio, oltre ai già menzionati Micciché e Papanicolaou.

L’introduzione di questa cabina di regia non è solo una mossa organizzativa, ma segnala un chiaro intento del gruppo di affrontare proattivamente le sfide del mercato, valorizzando al massimo le competenze interne e promuovendo una cultura di collaborazione e innovazione. È essenziale, per un gigante bancario come Intesa Sanpaolo, non solo mantenere ma anche rafforzare la propria posizione nel mercato finanziario tramite strategie che ottimizzino le operazioni esistenti e esplorino nuove opportunità di crescita.

La transizione di ruoli chiave e la creazione di nuove strutture di gestione riflettono una realtà in cui le dinamiche economiche globali impongono una continua evoluzione strategica. Con l’incorporazione di forze fresche e la riorganizzazione interna, Intesa Sanpaolo dimostra la propria capacità di adattarsi e anticipare le mutevoli esigenze del mercato, continuando a essere un pilastro della stabilità e dell’innovazione nel settore bancario.

In un’epoca in cui le banche devono affrontare non solo la concorrenza ma anche problematiche globali come le incertezze economiche e le trasformazioni digitali, azioni come quelle intraprese da Intesa Sanpaolo sono emblematiche di un settore in continua trasformazione e sempre più orientato verso una gestione prudente ma proattiva del cambiamento. Questi aggiornamenti strategici non solo fortificano la struttura interna di Intesa Sanpaolo ma segnalano anche al mercato la resilienza e la visione prospettica dell’istituto, determinanti per il suo futuro successo.