In vista delle elezioni amministrative del 2026 in Campania, il Movimento 5 Stelle chiede l’avvio immediato di un percorso politico condiviso all’interno del fronte progressista. A farsi promotore dell’iniziativa è il coordinatore regionale del M5S, Salvatore Micillo, che propone la convocazione di un tavolo regionale e di cinque tavoli provinciali per avviare fin da ora il confronto tra le forze progressiste. La richiesta nasce dalla volontà di dare continuità a un metodo politico che, secondo il Movimento, ha già dimostrato la propria efficacia. Il riferimento è alla recente esperienza del fronte progressista, culminata in una storica vittoria alle ultime elezioni regionali, frutto di un lavoro basato su dialogo, ascolto dei territori e costruzione di programmi condivisi. “Crediamo sia fondamentale proseguire su questa strada – sottolinea Micillo – valorizzando il confronto e l’ascolto delle comunità locali, per elaborare proposte concrete capaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini”. Un approccio che, per il M5S, deve partire dal basso e tenere conto delle specificità sociali, economiche e amministrative di ciascuna provincia. L’obiettivo dei tavoli proposti è quello di avviare una programmazione comune delle prossime sfide elettorali, lasciando il tempo necessario alla politica del dialogo e alla definizione di priorità condivise. Un lavoro coordinato che, nelle intenzioni del Movimento, possa rafforzare l’identità del fronte progressista e renderlo più riconoscibile agli occhi dell’elettorato. “Avviare ora questo percorso – conclude il coordinatore regionale – significa presentarsi nel 2026 con una proposta credibile, unitaria e realmente radicata nei territori”. Il Movimento 5 Stelle ribadisce così la propria disponibilità a fare la sua parte “con spirito costruttivo e senso di responsabilità”, nella convinzione che solo attraverso un lavoro condiviso sia possibile affrontare con efficacia le sfide amministrative future.
di Marco Iandolo

