La Campania sarebbe ostaggio di una gestione regionale “fallimentare”, segnata – secondo Fratelli d’Italia – da clientelismo, inefficienze e mancanza di responsabilità politica. A denunciarlo è Ines Fruncillo, esponente di FdI, che punta il dito contro l’attuale maggioranza PD–M5S alla guida della Regione.
L’emergenza idrica
Uno dei fronti più caldi riguarda la crisi dell’Alto Calore. Le dimissioni dell’Amministratore Unico, Antonello Lenzi, arrivate dopo le pressioni di consiglieri regionali preoccupati per le ricadute elettorali degli aumenti tariffari, sarebbero – secondo Fruncillo – “la certificazione del fallimento”. “Anni di clientelismo e scelte sbagliate – sottolinea – hanno ridotto un servizio essenziale a un carrozzone in crisi. Oggi si tenta di mascherare la situazione con bonus temporanei che non risolvono nulla e prendono in giro i cittadini”.
Trasporti al palo
Non va meglio sul fronte dei trasporti. La linea ferroviaria Salerno–Avellino–Benevento, da anni in attesa di elettrificazione, resta ferma a causa di ritardi cronici. Pendolari e studenti continuano a fare i conti con disservizi quotidiani, mentre l’EAV viene accusata di “paradossi gestionali”, come l’affitto di stazioni chiuse per eventi privati. “Un segnale evidente – afferma Fruncillo – del degrado e della mancanza di attenzione verso chi ogni giorno si sposta per studio e lavoro”.
Sanità al limite
La situazione appare drammatica anche in sanità: ospedali saturi, personale allo stremo e chiusura dei punti nascita negli ospedali periferici. Una condizione che colpisce soprattutto le aree interne, già penalizzate dalla carenza di servizi. “La sanità campana è al collasso – dichiara – ed è il risultato di decisioni scellerate che hanno privato interi territori di diritti fondamentali”.
La proposta di Fratelli d’Italia
Fratelli d’Italia rivendica una “visione alternativa e concreta” per la Campania, in linea con il percorso già avviato dal governo nazionale guidato da Giorgia Meloni. Le priorità: investimenti strutturali nelle infrastrutture idriche e nei trasporti, e un piano sanitario capace di restituire dignità ai territori. “Basta bonus a tempo e scaricabarile politico – conclude Fruncillo – servono responsabilità, serietà e un governo regionale capace di garantire i diritti dei cittadini. L’acqua, i trasporti e la sanità non sono monete di scambio elettorale, ma beni essenziali da tutelare”.
di Marco Iandolo

