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Capaccio Paestum, il sindaco Paolino traccia il bilancio dei primi sette mesi di governo.

In CAMPANIA, IN EVIDENZA, POLITICA, SALERNO
Gennaio 11, 2026
Dalla trasparenza amministrativa al risanamento di Paistom, passando per lavori pubblici, ambiente e legalità: “Stiamo dando risposte concrete alla città”

A sette mesi dall’insediamento, il sindaco Gaetano Paolino fa il punto sull’attività amministrativa svolta, rivendicando un’azione fondata su trasparenza, legalità e concretezza. “Fin dal primo giorno ho onorato il mandato ricevuto dai cittadini con atti e provvedimenti chiari, non con parole di circostanza”, afferma il primo cittadino. Tra i risultati più rilevanti spicca il risanamento dell’azienda speciale comunale Paistom, tornata in equilibrio finanziario, che ha consentito la reintegrazione di 114 lavoratori. Sul fronte della pianificazione urbanistica, è stato avviato l’iter del nuovo Piano Urbanistico Comunale, con l’obiettivo di arrivare all’adozione definitiva entro il 30 giugno 2026.  Numerosi anche i lavori pubblici riattivati o sbloccati, tra cui il sottopasso di Paestum, l’asilo Rettifilo, interventi a Capaccio Scalo e nelle frazioni, oltre a opere strategiche legate alla depurazione e alla viabilità. Parallelamente, l’amministrazione ha avviato nuove procedure e bandi per rifiuti, tributi, concessioni demaniali e per il completamento di strutture pubbliche.  Particolare attenzione è stata riservata alla tutela ambientale e alla sicurezza urbana. I controlli sugli scarichi abusivi, condotti con una task force coordinata dalla Polizia Municipale, hanno contribuito al ritorno delle acque di balneazione a livelli di eccellenza, come certificato da Arpac. Avviate anche le procedure per la demolizione dell’ex lido Kennedy e potenziati gli interventi per la sicurezza stradale.  Sul piano della legalità, rafforzati i presìdi di trasparenza e anticorruzione, con nuovi indirizzi amministrativi, incarichi assegnati tramite evidenze pubbliche e il ricorso a una Centrale Unica di Committenza per gli appalti sopra soglia. Avviato infine il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità, destinati ad attività istituzionali e associative.  “Stiamo costruendo un’amministrazione seria e responsabile – conclude Paolino – guidata dal principio di legalità, che è la più alta garanzia di libertà. Siamo al lavoro per la città e continueremo a farlo con determinazione”.

di Fausto Sacco