Il caro carburanti torna al centro dell’agenda del governo. È attesa per oggi, mercoledì 26 agosto, la riunione del Consiglio dei ministri chiamata a esaminare una nuova proroga delle misure introdotte per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Il provvedimento dovrebbe intervenire innanzitutto sullo sconto attualmente applicato al gasolio, pari a circa 17 centesimi al litro. L’agevolazione, in scadenza proprio in queste ore, potrebbe essere mantenuta ancora per alcuni giorni, in attesa di definire un intervento più strutturale. L’ipotesi iniziale di una proroga fino alla fine di agosto potrebbe dunque lasciare spazio a un prolungamento leggermente più ampio, così da evitare un ritorno immediato ai prezzi pieni del diesel. La durata esatta della nuova misura sarà però definita dal Consiglio dei ministri.
Verso un sistema di aiuti più selettivo
La proroga rappresenterebbe soprattutto una soluzione ponte. Per le settimane successive, infatti, l’esecutivo starebbe valutando un cambio di strategia: non più necessariamente uno sconto generalizzato alla pompa, ma interventi concentrati sui cittadini e sulle categorie maggiormente penalizzati dal rincaro dei prodotti energetici. Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe un sostegno destinato alle famiglie con redditi più bassi, anche attraverso un possibile intervento sulla social card. L’obiettivo sarebbe indirizzare le risorse verso i nuclei con un ISEE particolarmente contenuto, evitando di distribuire indistintamente il beneficio a tutti gli automobilisti. Parallelamente, l’attenzione del governo è rivolta alle categorie professionali che utilizzano quotidianamente l’automobile o altri mezzi di trasporto per lavorare e che, proprio per questo, risentono in modo particolarmente pesante dell’aumento del costo del carburante.
Il nodo dei prezzi alla pompa
La questione resta legata all’andamento internazionale dei prezzi dell’energia e del petrolio. Un ulteriore aumento dei costi potrebbe infatti alimentare le pressioni sul governo affinché intervenga nuovamente per contenere l’impatto sui consumatori. Il provvedimento atteso oggi dovrebbe quindi servire a guadagnare tempo, mentre l’esecutivo lavora a una soluzione più mirata. Il punto centrale sarà individuare i beneficiari e le modalità di erogazione degli eventuali nuovi sostegni, compatibilmente con le risorse disponibili. Per gli automobilisti, intanto, la novità più immediata riguarda il diesel: se la proroga sarà approvata, lo sconto sulle accise resterà in vigore ancora per un breve periodo, evitando almeno nell’immediato un ulteriore aumento del prezzo alla pompa. La decisione definitiva spetterà al Consiglio dei ministri, atteso oggi pomeriggio. Solo al termine della riunione sarà possibile conoscere durata e contenuti esatti della proroga e capire quale sarà la strategia del governo per le settimane successive.
di Fausto Sacco

