Case vacanze pubblicizzate online a prezzi particolarmente convenienti, richieste di acconti e poi l’interruzione dei contatti. È lo schema che, secondo le indagini dei Carabinieri delle Stazioni di Montoro e Solofra, sarebbe stato utilizzato per mettere a segno tre truffe ai danni di altrettante persone. Le attività investigative sono partite dalle denunce presentate dalle vittime. Nel caso di Montoro, un giovane, dopo aver individuato un annuncio relativo a un’abitazione per le vacanze, avrebbe versato oltre 900 euro come acconto. Dopo aver ricevuto il pagamento, il presunto autore del raggiro si sarebbe reso irreperibile. Situazione analoga a Solofra, dove una pensionata e un impiegato sarebbero stati indotti a versare circa 500 euro ciascuno per la prenotazione di un’abitazione destinata alle vacanze. Anche in questo caso, dopo l’incasso delle somme, la presunta truffatrice avrebbe interrotto ogni contatto. Gli accertamenti dei militari, attraverso l’analisi della documentazione e dei dati relativi alle transazioni, avrebbero permesso di risalire a un uomo e una donna, entrambi residenti in provincia di Napoli. I due sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino arriva quindi un nuovo invito alla prudenza nelle prenotazioni effettuate attraverso il web: prima di versare somme di denaro è fondamentale verificare l’attendibilità dell’annuncio, dell’interlocutore e soprattutto l’effettiva esistenza e disponibilità dell’immobile. Un’attenzione ancora più importante nel periodo delle vacanze, quando l’offerta di soggiorni a prezzi particolarmente allettanti può trasformarsi in un’occasione per i truffatori.
di Marco Iandolo

