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Cardiologia, il Moscati di Avellino premiato dall’ANMCO a Bologna

In AVELLINO, CAMPANIA, INSERTI ATTUALITA'
Settembre 14, 2026
Riconoscimento “Top Enrollment” per l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC diretta da Francesca Lanni: 125 pazienti arruolati nel progetto nazionale BRING-UP Prevenzione.

Un riconoscimento che premia il lavoro clinico e di ricerca della cardiologia avellinese. L’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino, diretta dalla dottoressa Francesca Lanni, è stata premiata a Bologna nell’ambito della cerimonia “Top Enrollment” promossa dall’ANMCO, Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.  L’attestato di merito è stato assegnato per l’importante contributo fornito al progetto nazionale BRING-UP Prevenzione, dedicato alla prevenzione cardiovascolare secondaria. Sono stati complessivamente 125 i pazienti arruolati dall’Unità operativa del Moscati, un risultato che ha consentito alla struttura avellinese di distinguersi tra i centri maggiormente impegnati nel progetto.  La premiazione si è svolta venerdì 11 settembre a Bologna e rappresenta un riconoscimento alla qualità e alla continuità dell’attività di ricerca portata avanti all’interno della Cardiologia-UTIC del Moscati. A coordinare il lavoro è stata la dottoressa Lanni, investigatore principale dello studio, affiancata dai dottori Federico Nicastro e Cristina Iapicca.   Il premio “Top Enrollment” è destinato ai centri e ai professionisti che si distinguono per l’attività di arruolamento dei pazienti negli studi clinici e nei registri nazionali. Un’attività che, accanto alla pratica assistenziale quotidiana, assume un ruolo fondamentale nella raccolta di dati e informazioni utili a comprendere meglio le patologie cardiovascolari e a individuare strategie di prevenzione e cura sempre più efficaci.  Il riconoscimento ottenuto a Bologna assume quindi un valore che va oltre il semplice dato numerico dei pazienti coinvolti. I 125 arruolamenti testimoniano infatti la capacità dell’équipe del Moscati di coniugare l’assistenza ai pazienti con la partecipazione alla ricerca scientifica, inserendo l’esperienza della sanità avellinese in un più ampio percorso nazionale.  L’ANMCO, associazione scientifica senza scopo di lucro che riunisce oltre 5.000 cardiologi impegnati nelle strutture ospedaliere e territoriali del Servizio sanitario nazionale, promuove attività di ricerca, formazione e aggiornamento professionale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza cardiologica.  Per il Moscati, la partecipazione al progetto BRING-UP Prevenzione rappresenta dunque un ulteriore tassello di un percorso nel quale la ricerca clinica affianca quotidianamente la cura. Prevenzione, diagnosi e trattamento delle malattie cardiovascolari richiedono infatti una conoscenza sempre più approfondita e basata su dati concreti. E proprio in questa prospettiva si inserisce il lavoro della Cardiologia-UTIC avellinese: portare l’esperienza maturata nella cura dei pazienti anche dentro i percorsi della ricerca nazionale, contribuendo alla costruzione di una medicina cardiovascolare sempre più efficace e orientata alla prevenzione. Un risultato che valorizza, insieme al ruolo dell’AORN San Giuseppe Moscati, la professionalità dell’équipe guidata da Francesca Lanni e conferma la presenza della cardiologia avellinese nei principali percorsi di ricerca clinica a livello nazionale.

di Mat. Lib.