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Caserta, crisi delle nocciole, Coldiretti: “Perdite oltre il 60%. Regione attivi subito i sostegni”.

In CAMPANIA, Caserta, ECONOMIA
Agosto 28, 2025
Coldiretti Caserta ribadisce infine la volontà di mantenere un confronto costante con le istituzioni per difendere un comparto che rappresenta.

L’annata 2025 si sta rivelando tra le peggiori per il comparto corilicolo campano, con perdite medie di produzione stimate intorno al 30% e picchi che in provincia di Caserta superano addirittura il 60%. A lanciare l’allarme è Coldiretti Caserta, che esprime soddisfazione per la decisione dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania di avviare un monitoraggio straordinario sulle cause e sui danni che hanno colpito i produttori di nocciole.  La decisione è arrivata nell’ultima riunione del Tavolo Verde, durante la quale è stata accolta la richiesta avanzata da Coldiretti Campania di attivare strumenti concreti e tempestivi di sostegno per le aziende agricole colpite. “Chiediamo interventi immediati – ha dichiarato il presidente regionale Ettore Bellelli – per garantire un aiuto reale ai nostri corilicoltori, tutelando al tempo stesso la sostenibilità economica e ambientale delle aziende”.

Le cause del crollo produttivo

A pesare sulla campagna 2025 sono diversi fattori: gli effetti sempre più tangibili dei cambiamenti climatici, sbalzi termici repentini, stress idrici, squilibri nutrizionali, pratiche colturali non sempre corrette e soprattutto il ritorno della cimice asiatica. “L’insetto – spiega il direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli – ha compromesso la qualità e la commerciabilità del prodotto in molte zone della provincia, creando un allarme fitosanitario che rischia di avere conseguenze pesantissime sull’intera filiera”.

Coldiretti: “Serve una risposta immediata”

Il presidente provinciale di Coldiretti Caserta, Enrico Amico, parla di una situazione “estremamente seria” che mette a rischio redditività e continuità aziendale: “Molti produttori stanno affrontando perdite che superano la metà del raccolto. È indispensabile che la Regione intervenga rapidamente con strumenti di compensazione e sostegno”. Intanto, l’organizzazione è al lavoro per raccogliere dati e testimonianze dalle aziende colpite, da trasmettere alla Regione Campania in vista del monitoraggio annunciato. Coldiretti Caserta ribadisce infine la volontà di mantenere un confronto costante con le istituzioni per difendere un comparto che rappresenta un tassello strategico dell’economia agricola locale.

di Fausto Sacco