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Castellammare di Stabia, il Governo scioglie il Comune. Vicinanza: “Lascio una città migliore, il Pd mi ha lasciato solo”

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Luglio 14, 2026
Il Consiglio dei Ministri ha disposto lo scioglimento dell'ente. L'ex sindaco attacca il Partito Democratico: “Continui attacchi personali dalla componente più giustizialista e settaria guidata da Elly Schlein”.

Il Consiglio dei Ministri, riunito nel pomeriggio a Palazzo Chigi, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia, ponendo fine all’esperienza amministrativa del sindaco Luigi Vicinanza.   Il provvedimento, assunto dal Governo, chiude una stagione politica iniziata con l’elezione del giornalista alla guida di una coalizione di 14 liste, espressione del cosiddetto “campo largo“. Un’alleanza nella quale figurava anche il Partito Democratico, ma che negli ultimi mesi aveva mostrato profonde fratture politiche, con il venir meno del sostegno del principale partito del centrosinistra.   Vicinanza, in una nota diffusa dopo la decisione del Governo, ha dichiarato di attendere le motivazioni ufficiali dello scioglimento, rivendicando il lavoro svolto durante il proprio mandato.  “Nel massimo rispetto della decisione assunta dal Governo, attendo ora di conoscere le motivazioni del provvedimento che ha disposto lo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia. Sono convinto di lasciare una città in condizioni migliori rispetto a quelle in cui l’avevo trovata, grazie a un lavoro costante, concreto e silenzioso portato avanti in questi anni”, afferma l’ex primo cittadino.   Nel suo intervento, Vicinanza richiama anche il tema della legalità, sostenendo che   “è nei vuoti amministrativi che la criminalità organizzata trova lo spazio per radicarsi”,  e rivendica la scelta di non rassegnare le dimissioni, restando alla guida dell’amministrazione  “fino all’ultimo minuto”  per rispettare il mandato ricevuto dagli elettori.   La parte più politica della dichiarazione è però quella rivolta al Partito Democratico. L’ex sindaco esprime amarezza per quello che definisce il mancato sostegno del principale partito della coalizione e accusa una parte del Pd di aver portato avanti una costante opera di delegittimazione.   “Resta l’amarezza per non aver ricevuto dal principale partito del centrosinistra il sostegno che avrei ritenuto opportuno. Al contrario, ho subìto continui attacchi personali da parte della componente più giustizialista e settaria del Pd guidato da Elly Schlein.  Un metodo di delegittimazione che, a mio avviso, è molto lontano da una sana dialettica democratica e dal modo in cui la politica dovrebbe porsi al servizio delle comunità che amministra”, conclude Vicinanza.   Con la decisione del Consiglio dei Ministri si apre ora una nuova fase per il Comune di Castellammare di Stabia. In attesa della pubblicazione delle motivazioni che hanno portato allo scioglimento dell’ente, sarà nominato un commissario prefettizio chiamato a guidare l’amministrazione fino alle prossime elezioni.

di Fausto Sacco