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Castellammare di Stabia, il TAR sospende le interdittive antimafia: riaprono le attività allo stadio “Romeo Menti”

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Gennaio 16, 2026
Accolta la sospensiva contro i provvedimenti del Prefetto di Napoli. I giudici censurano la carenza di motivazione e consentono alle imprese di riprendere subito il lavoro

Il TAR Campania, Prima Sezione, ha sospeso le interdittive antimafia emesse dal Prefetto di Napoli nei confronti di alcune imprese che avevano operato allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia durante la stagione calcistica 2024/2025, a supporto delle attività della Juve Stabia.  Con ordinanza del 15 gennaio 2026, i giudici amministrativi hanno accolto la richiesta di sospensiva presentata dalle aziende colpite dal provvedimento prefettizio del 20 ottobre 2025. A seguito dell’interdittiva, il Comune di Castellammare di Stabia aveva disposto anche la revoca delle licenze commerciali, determinando il blocco delle attività economiche interessate. Il TAR ha ritenuto fondate le censure sollevate dalle difese, che avevano contestato, tra l’altro, il difetto di istruttoria e la carenza di motivazione in relazione all’articolo 94, comma 1, del Codice Antimafia. In particolare, secondo il collegio, il Prefetto avrebbe omesso ogni valutazione sulla possibilità di limitare l’efficacia dell’interdittiva rispetto all’attività d’impresa.  Proprio tale lacuna motivazionale ha portato all’accoglimento della domanda cautelare e alla sospensione degli effetti dei provvedimenti impugnati, consentendo alle aziende di riprendere immediatamente le proprie attività. L’udienza di merito è stata fissata per il 21 ottobre 2026. Le imprese coinvolte sono l’impresa individuale “Vitelli Luisa Di Michele Show”, assistita dagli avvocati Gaetano De Stefano e Alessandro Cacchione, e la ditta di Napodano Alessandro, difesa dall’avvocato Giovanni Gentile. Per entrambe, la decisione del TAR rappresenta un primo, significativo spiraglio dopo mesi di stop forzato.

di Marco Iandolo