A Castellammare di Stabia torna a salire la tensione attorno alle vicende societarie della Juve Stabia. Nella giornata odierna, numerosi manifesti sono apparsi in diversi punti della città, esprimendo in maniera esplicita il malcontento di una parte della tifoseria nei confronti di alcune figure chiave della recente gestione del club. Sui cartelloni campeggia una scritta dura e inequivocabile: “In questo mondo di ladri”, accompagnata dalle immagini di McClory, Langella e Agnello. Un messaggio che fotografa con chiarezza il clima di sfiducia e rabbia che si respira tra i sostenitori gialloblù, sempre più preoccupati per il futuro della squadra. Nel mirino dei tifosi c’è innanzitutto la società Solmate, precedentemente nota come Brera, e il suo rappresentante McClory, accusati di non aver rispettato gli impegni assunti nei confronti della Juve Stabia. Promesse ritenute disattese che, secondo parte della piazza, avrebbero contribuito ad alimentare l’attuale fase di incertezza. Non meno dure le critiche rivolte a Langella, che solo pochi mesi fa aveva ceduto le proprie quote proprio alla Solmate. Una scelta che oggi viene apertamente contestata, considerata da molti tifosi come uno dei passaggi chiave che ha portato alle difficoltà attuali. Al centro delle polemiche resta anche la figura di Agnello, imprenditore di Torre Annunziata, che avrebbe rilevato la società per la cifra simbolica di un euro. Nonostante il passaggio di proprietà, Agnello non si è ancora presentato ufficialmente alla città, contribuendo ad alimentare dubbi e preoccupazioni. A pesare, inoltre, sono alcuni trascorsi personali che rendono una parte della tifoseria fortemente contraria alla sua presenza alla guida del club. I manifesti rappresentano dunque un segnale forte e inequivocabile: la tifoseria stabiese chiede trasparenza, chiarezza e rispetto per una squadra che rappresenta un simbolo identitario per l’intera comunità. Resta ora da capire quale sarà la risposta dei diretti interessati e se, nei prossimi giorni, arriveranno segnali concreti in grado di riportare serenità in un ambiente sempre più teso.
di Fausto Sacco

