354 views 2 mins 0 comments

Castellammare di Stabia, Vicinanza alla prova del Consiglio.

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Dicembre 17, 2025
Tra tensioni politiche e svolta urbanistica, il bilancio del 22 dicembre diventa decisivo

Castellammare di Stabia vive giorni cruciali per il futuro dell’amministrazione comunale. Il prossimo 22 dicembre il Consiglio sarà chiamato ad approvare il bilancio di previsione, un passaggio che per il sindaco Luigi Vicinanza rappresenta molto più di un adempimento tecnico: è un vero banco di prova politico.  La maggioranza arriva all’appuntamento indebolita dalle polemiche nate dopo gli sviluppi delle indagini della Dda, che avrebbero fatto emergere contatti tra due consiglieri comunali e soggetti ritenuti vicini a un clan, pur in assenza di indagini a loro carico. Nino Di Maio ha rassegnato le dimissioni, mentre Gennaro Oscurato, escluso dalla maggioranza, resta in Consiglio. Sul piano politico cresce la pressione per le dimissioni del sindaco, chieste dall’europarlamentare PD Sandro Ruotolo e da Maurizio Apuzzo, mentre Vicinanza può contare sul sostegno di una parte del Partito Democratico, delle forze civiche, di Azione e del Movimento 5 Stelle.   In questo clima teso, l’amministrazione rivendica però una scelta strategica di lungo periodo: la Giunta ha adottato il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e la proposta del Regolamento Edilizio Urbanistico Comunale (RUEC), strumenti attesi da decenni. Il piano punta a stop alle speculazioni, riduzione del consumo di suolo, rigenerazione delle aree degradate e valorizzazione del territorio, dal centro storico al fronte mare. Centrale anche la delocalizzazione degli edifici “219”, la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e la riconversione delle aree industriali dismesse.  Mentre Castellammare osserva con attenzione, anche alla luce del recente scioglimento per infiltrazioni mafiose, il voto sul bilancio dirà se Vicinanza riuscirà a tenere insieme la maggioranza e proseguire il mandato o se le tensioni politiche finiranno per travolgere l’amministrazione.

di Fausto Sacco