Un gesto di straordinario coraggio e prontezza ha evitato una tragedia a Cervinara, in provincia di Avellino, dove un bambino di appena tre anni ha rischiato di annegare mentre giocava in piscina. Provvidenziale l’intervento di Vincenzo Iuliano, poliziotto in servizio presso la Polizia di Stato e stimato cittadino cervinarese, che libero dal servizio non ha esitato a intervenire praticando le manovre salvavita e riuscendo a rianimare il piccolo. A raccontare l’episodio è stata la sindaca di Cervinara, Caterina Lengua, che ha voluto condividere pubblicamente quanto accaduto, sottolineando il valore umano e professionale dell’agente. “Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra perduto – ha dichiarato Lengua – ma basta una scelta, un gesto di cuore, per cambiare il destino. Vincenzo ha dimostrato cosa significa essere un eroe del nostro tempo: coraggio, lucidità e un profondo senso del dovere.” L’episodio si è verificato qualche giorno fa, in un tranquillo pomeriggio d’estate. Dalla sua abitazione, Iuliano ha sentito le urla disperate di alcune donne e, accorso all’esterno, si è trovato davanti a una scena drammatica: un bambino cianotico, privo di sensi, appena tirato fuori dall’acqua. In attesa dei soccorsi, ha preso in mano la situazione. Con grande freddezza ha praticato le manovre di rianimazione, riuscendo a far riprendere conoscenza al piccolo, salvandogli letteralmente la vita. “La madre del bambino era paralizzata dalla paura – ha raccontato la sindaca – ma Vincenzo non ha esitato: è intervenuto con rapidità e competenza, senza perdere il sangue freddo. Solo grazie a lui, oggi possiamo raccontare una storia a lieto fine.” Per il gesto eroico, l’Amministrazione comunale conferirà a Vincenzo Iuliano un Encomio solenne nei prossimi giorni. “A nome della comunità di Cervinara – ha concluso Lengua – esprimo la nostra più profonda riconoscenza. Il coraggio di Vincenzo ci ricorda che, anche nei momenti più bui, esistono ancora persone capaci di fare la differenza.”
di Marco Iandolo

