Le notti europee sanno essere crudeli o leggendarie. Per il calcio italiano, il ritorno dei playoff di UEFA Champions League ha raccontato entrambe le facce della medaglia: l’impresa clamorosa dell’Atalanta, capace di ribaltare il Borussia Dortmund e volare agli ottavi, e l’amara eliminazione della Juventus, che vince ma non riesce a completare la rimonta contro il Galatasaray.

Dea scatenata: a Bergamo si scrive la storia
Serviva un miracolo sportivo. Dopo lo 0-2 incassato in Germania, l’Atalanta doveva vincere con almeno tre gol di scarto per ribaltare la qualificazione. E miracolo è stato. Partenza fulminante, ritmo altissimo e stadio trascinato dall’entusiasmo: i bergamaschi sbloccano subito il risultato e mettono pressione ai tedeschi. Il raddoppio prima dell’intervallo accende definitivamente la speranza. Nella ripresa arriva il terzo gol che pareggia i conti nel doppio confronto, facendo esplodere il Gewiss Stadium. Il Dortmund accorcia, gelando per un attimo l’ambiente, ma la squadra di Palladino non si scompone. Nel recupero, dopo un controllo VAR, arriva il rigore che vale il 4-1 definitivo e una qualificazione tanto sofferta quanto meritata. È una rimonta che entra di diritto tra le più emozionanti nella storia europea del club: intensità, coraggio e qualità per ribaltare una delle squadre più esperte del panorama continentale. L’Italia avrà dunque almeno una rappresentante agli ottavi.

Juventus, vittoria amara: il cuore non basta
In serata la Juventus prova l’impresa contro il Galatasaray. Dopo il pesantissimo passivo dell’andata, i bianconeri scendono in campo con orgoglio e determinazione. La partita è vibrante, ricca di episodi e colpi di scena. La squadra torinese riesce a portare il match ai supplementari, dimostrando carattere e spirito di sacrificio anche in inferiorità numerica. I gol riaccendono le speranze di una rimonta che sembrava impossibile, ma lo sforzo profuso non è sufficiente. Nonostante il 3-2 finale dopo i tempi supplementari, il risultato complessivo premia il Galatasaray. Per la Juventus resta una prestazione generosa, ma anche il rammarico per un’andata che ha compromesso irrimediabilmente il cammino europeo.
Il bilancio italiano
Il turno playoff si chiude dunque con luci e ombre per il calcio italiano. L’eliminazione dell’Inter contro il Bodø/Glimt aveva già ridotto la pattuglia tricolore; l’Atalanta tiene alta la bandiera con una notte da ricordare, mentre la Juventus saluta la competizione tra gli applausi ma con inevitabile delusione. La Champions League entra ora nel vivo: agli ottavi serviranno nervi saldi e continuità. L’Atalanta c’è. E dopo una rimonta così, nulla sembra davvero impossibile.
di Mat. Lib.

