
Al Teatro Ariston va in scena una seconda serata intensa e ricca di emozioni del Festival di Sanremo diretto da Carlo Conti. Sul palco si sono esibiti 15 Big, tra ritorni attesi, duetti sorprendenti e momenti di forte impatto emotivo. La classifica provvisoria – annunciata senza ordine di posizione – vede tra i primi cinque Tommaso Paradiso, LDA & Aka 7even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta, confermando una gara ancora apertissima. Tra i momenti più toccanti della serata, l’esibizione di Ermal Meta con “Stella stellina”, brano dedicato a una bambina palestinese uccisa dalle bombe a Gaza. “I bambini dovrebbero fare rumore, non silenzio”, ha dichiarato il cantautore, raccogliendo un lungo applauso del pubblico. Accanto alla co-conduttrice fissa Laura Pausini, hanno animato la serata Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Lauro ha duettato con Pausini sulle note di “16 Marzo” e ha poi omaggiato le vittime di Crans Montana con “Perdutamente”. L’esibizione, accolta da una standing ovation, si è conclusa con la commozione dell’artista: “Se la musica può aver confortato anche solo una persona, per noi era un dovere”. Spazio anche ai messaggi di inclusione con il Coro Anffas, che ha interpretato “Si può dare di più” di Enrico Ruggeri, Gianni Morandi e Umberto Tozzi, oltre alla presenza delle campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi insieme agli atleti paralimpici. Premio alla Carriera a Fausto Leali, che ha ripercorso i suoi successi con “Mi manchi” e “Io amo”. Per le Nuove Proposte, conquistano la finale Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che si sfideranno nella terza serata. Domani sarà la volta degli altri 15 Big. La corsa verso la finale entra nel vivo, tra musica, spettacolo e riflessioni che vanno oltre il palco.
di Fausto Sacco


