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Tragedia a Casoria: muore a 16 anni dopo un malore in gelateria

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Maggio 17, 2026
Il giovane si è sentito male mentre era con alcuni amici. Disposta l’autopsia, sequestrati campioni di gelato per verificare la presenza di allergeni.

Una serata trascorsa con gli amici si è trasformata in un dramma senza spiegazioni a Casoria, dove Adriano d’Orso, ragazzo di appena 16 anni, ha perso la vita dopo un improvviso malore accusato mentre si trovava in una gelateria della zona.  Il tragico episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era seduto nel locale insieme ad alcuni amici quando avrebbe iniziato ad avvertire un forte malessere subito dopo aver consumato un gelato. Gli amici, resisi immediatamente conto della gravità della situazione, lo hanno accompagnato rapidamente a casa del padre, distante pochi metri dalla gelateria. Una corsa disperata nel tentativo di salvargli la vita, purtroppo senza esito. Arrivato nell’abitazione, le condizioni del sedicenne erano già critiche. Nel frattempo sarebbe stato somministrato del cortisone nel tentativo di contrastare una possibile reazione allergica, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. I sanitari del 118, intervenuti poco dopo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.  Secondo quanto emerso nelle ore successive, Adriano soffriva di alcune allergie già note alla famiglia. Tuttavia, non si trattava della prima volta che frequentava quella stessa gelateria, circostanza che rende ancora più complessa la ricostruzione dell’accaduto. Sulla vicenda indagano ora i carabinieri della Compagnia di Casoria, coordinati dalla Procura di Napoli Nord. I militari hanno effettuato un sopralluogo nel locale e disposto il sequestro dei campioni dei gusti di gelato consumati dal giovane, che saranno sottoposti ad analisi di laboratorio per verificare l’eventuale presenza di sostanze allergeniche.  La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Giugliano in Campania, dove nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. L’esame dovrà chiarire le cause esatte della morte e confermare o escludere l’ipotesi di uno shock anafilattico fulminante. Intanto la famiglia del ragazzo, sconvolta dal dolore, ha deciso di affidarsi all’avvocato Francesco Petruzzi per seguire gli sviluppi dell’inchiesta. La comunità resta sotto shock per la scomparsa improvvisa di un giovane di appena sedici anni.

di Marco Iandolo