La Regione Campania dà il via al Masterplan della Città Caudina, lo strumento di programmazione territoriale destinato a disegnare il futuro dell’area compresa tra Irpinia e Sannio. Con l’approvazione della delibera n. 192 da parte della Giunta regionale, prende ufficialmente forma un progetto che coinvolge numerosi comuni del comprensorio caudino e che punta a una strategia condivisa di sviluppo economico, infrastrutturale e ambientale. Ad annunciarlo è il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Maurizio Petracca, che parla di “un passaggio molto importante” per il territorio. Il Masterplan interesserà i comuni irpini di Cervinara, Roccabascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina, insieme ai centri sanniti di Airola, Arpaia, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Pannarano e Paolisi. Secondo Petracca, il provvedimento rappresenta il risultato di un lungo percorso istituzionale portato avanti in sinergia con l’assessore regionale Vincenzo Cuomo e con gli amministratori locali coinvolti. “Viene finalmente riconosciuta una visione complessiva e integrata dello sviluppo della Città Caudina”, sottolinea il consigliere regionale. Al centro del Masterplan vi sono il potenziamento delle infrastrutture di trasporto su gomma e ferro, la promozione della mobilità sostenibile e la valorizzazione ambientale del territorio. Previsti inoltre interventi di rigenerazione urbana, sostegno al turismo culturale, rilancio delle produzioni agroalimentari di eccellenza e innovazione del sistema produttivo e manifatturiero locale. Ampio spazio viene dedicato anche alla tutela del patrimonio ambientale e alla mitigazione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di coniugare crescita economica e sostenibilità. “È una visione moderna dello sviluppo territoriale – evidenzia Petracca – che mette insieme infrastrutture, ambiente, agricoltura, turismo, innovazione e qualità della vita”. Tra gli aspetti più significativi della delibera anche la possibilità di ampliare l’area del Masterplan attraverso una “buffer area”, includendo ulteriori comuni che presentano legami economici e funzionali con la Città Caudina e che non siano già inseriti in altre strategie territoriali regionali. Il consigliere regionale ha infine voluto ringraziare gli amministratori locali che hanno contribuito alla fase iniziale del progetto, citando in particolare Pasquale Pisano, Caterina Lengua, Roberto Del Grosso e Sergio Finelli, definendo il loro contributo “determinante per la costruzione di un progetto strategico oggi pienamente riconosciuto dalla Regione Campania”.
di Marco Iandolo

