Arriva in libreria Dove nascono i silenzi, il nuovo lavoro della giornalista e scrittrice Claudia Conte, portavoce dell’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo. Un romanzo-saggio intenso e attuale che affronta il tema delle micro-violenze quotidiane, dei conflitti familiari sommersi e delle fragilità emotive che attraversano le generazioni. Il libro, pubblicato da Fall in Lov, sarà presentato in anteprima il 27 febbraio alle ore 14:10 a Casa Sanremo, nell’ambito del Festival di Sanremo 2026.

“I conflitti tacciono, rimangono sottotraccia, consumano e attraversano le famiglie senza parole”, spiega l’autrice. Dinamiche patriarcali, autoritarie e di controllo possono insinuarsi nella quotidianità domestica attraverso svalutazioni, silenzi e umiliazioni sottili, lasciando segni profondi soprattutto nei più giovani. È in questo terreno silenzioso che, secondo Conte, può nascere quella rabbia generazionale che oggi emerge nei fenomeni di bullismo, disagio adolescenziale e violenza. Al centro della narrazione c’è una famiglia solo in apparenza ordinaria: Carmela, donna mite e abituata a tacere, e Salvatore, uomo rispettato fuori casa ma autoritario tra le mura domestiche. Quando un episodio di violenza spezza l’equilibrio apparente, il non detto esplode e si apre uno spazio nuovo: quello dell’ascolto, dell’educazione alla nonviolenza e della possibilità di nominare il conflitto. Realizzato con il patrocinio dell’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e di Federformazione, in collaborazione con il Centro Ricerche Etnoantropologiche CREA, il volume intreccia narrazione e competenze scientifiche, offrendo una riflessione profonda ma accessibile. Alla presentazione interverranno anche l’on. Gimmi Cangiano e il sen. Gianni Berrino, con delega governativa alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Un appuntamento che unisce cultura e impegno civile, portando nel cuore della kermesse musicale più seguita d’Italia una domanda urgente: per comprendere davvero i giovani di oggi, siamo pronti ad ascoltare i loro silenzi?
di Mat. Lib.


