Il cammino della Roma nelle competizioni europee riprende sotto la guida del neoallenatore Daniele De Rossi. La squadra capitolina affronta il Feyenoord, rivale ormai consolidato nel panorama del calcio continentale, nel primo dei due playoff per l’accesso agli ottavi di finale dell’Europa League. Dopo il trionfo nella Conference League del 2022 e la finale d’Europa League dell’anno scorso, la Roma mira a proseguire il felice percorso europeo costruito dall’ex tecnico José Mourinho. Sulla scia del suo predecessore, De Rossi si appresta a debuttare in campo internazionale con l’obiettivo di mantenere alta la competitività del club, ispirandosi ai successi recenti ma anche con lo sguardo rivolto a un passato glorioso della gestione Spalletti.
Il match odierno vedrà l’assenza dei tifosi romanisti a Rotterdam per decisione delle autorità, conseguenza dei trascorsi tra le due tifoserie, situazione che si replica alla gara di ritorno dove gli olandesi non potranno presenziare allo stadio Olimpico. La Roma si presenta in Olanda con poche variazioni rispetto all’undici che ha affrontato l’Inter nell’ultima giornata di campionato: in porta troviamo Svilar al posto di Rui Patricio e sulla fascia sinistra Spinazzola prende il posto di Angelino. Sul fronte offensivo, De Rossi conferma la fiducia nel tridente formato da Lukaku, Dybala e El Shaarawy, pur avendo sperimentato durante gli allenamenti una variante tattica con il doppio trequartista che potrebbe trovare spazio a gara in corso.
La squadra è sostenuta dalle parole di De Rossi che, in occasione del suo primo match europeo da allenatore, rilancia l’immagine di una Roma vincente e ambiziosa. Un’esigenza che deve fare i conti con la realtà della classifica e la necessità di ottenere risultati immediati, ma che allo stesso tempo proietta il club verso un futuro in cui l’obiettivo è tornare a competere stabilmente ai massimi livelli in Champions League.
Il capitano Lorenzo Pellegrini, nonostante la recente contestazione dei tifosi, figura centrale nel progetto tecnico di De Rossi, viene nuovamente confermato nel ruolo di regista avanzato, elemento chiave per l’equilibrio della squadra e per il gioco offensivo dello stesso.
De Rossi, inoltre, coglie l’occasione per sottolineare il significato personale di questa partita, che coincide con il compleanno di sua figlia Olivia e che segue un anno dalla triste notizia di un esonero il giorno del suo compleanno. L’allenatore romanista spera non solo di cancellare il ricordo amaro di quella giornata, ma anche di regalarsi e regalare ai tifosi una vittoria importante in vista del match di ritorno e per segnare il suo ingresso nel calcio europeo con un successo.
