Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha annunciato il completamento di operazioni finanziarie per un importo complessivo di quasi 10 miliardi di euro, impiegati con l’intento di potenziare lo sviluppo sostenibile del territorio italiano. Tale cifra rappresenta l’importo totale dei fondi destinati al periodo che va dal 2021 fino ad oggi, segnando una svolta nell’approccio della Cdp al sostegno economico delle Regioni.
Durante i recenti tavoli di confronto—che hanno visto la partecipazione attiva di oltre 100 rappresentanti delle Regioni, delle Province Autonome e delle Finanziarie regionali—è stato presentato questo nuovo indirizzo politico-istituzionale. L’iniziativa, ripetuta dopo il precedente incontro del 2022, ha l’obiettivo di coordinare efficacemente lo sfruttamento delle risorse disponibili per gli enti pubblici, le imprese e le infrastrutture.
Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp, ha rimarcato l’importanza della collaborazione con le istituzioni locali per promuovere un’azione sinergica di crescita e superamento delle sfide territoriali. L’impegno di Cassa Depositi e Prestiti, sottolinea Scannapieco, non deve limitarsi a un mero apporto finanziario, ma deve tradursi in una partecipazione attiva al fianco delle realtà regionali, definendo insieme le strategie più efficaci e i metodi di intervento.
In dettaglio, gli investimenti destinati direttamente a Regioni, Province Autonome e Società controllate regionalmente, così come i programmi dedicati al supporto delle imprese, hanno raggiunto i 2,5 miliardi di euro in tre anni. Parte di questo impegno—circa un miliardo di euro—è stato focalizzato sullo sviluppo delle infrastrutture, segnatamente nel settore dei trasporti, della mobilità sostenibile e delle fonti di energia rinnovabile.
Al di là di questi investimenti diretti, è interessante osservare come Cdp abbia anche operato nel rifinanziamento dei debiti pregressi delle Regioni con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tra il 2021 e il 2022, le operazioni effettuate hanno toccato la cifra di 7,3 miliardi di euro, generando un risparmio significativo per le casse regionali ammontante a circa 1,8 miliardi.
Si conferma, quindi, il ruolo imprescindibile della Cassa Depositi e Prestiti nell’orizzonte di rinnovamento e rafforzamento delle infrastrutture locali, con una particolare attenzione verso soluzioni eco-compatibili. Tali iniziative si inseriscono in una più ampia cornice di politiche pubbliche volte a supportare un futuro più verde e sostenibile per l’Italia, nel segno della coesione territoriale e dello sviluppo economico.
