Sabato 3 gennaio prende il via in Basilicata la stagione dei saldi invernali, uno degli appuntamenti più attesi dai consumatori e dai commercianti locali. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni persona spenderà in media circa 137 euro, generando un giro d’affari complessivo stimato in 4,9 miliardi di euro. L’avvio dei saldi coincide con segnali positivi per l’economia italiana, che sembra aver superato la fase più critica, anche se la ripresa procede a ritmo moderato. Le imprese manifestano ottimismo e i consumi mostrano timidi segnali di crescita, seppure con alcune fragilità: in particolare, la spesa delle famiglie per beni più maturi – come auto, alimentari, mobili ed elettrodomestici – resta contenuta. L’Indice dei Consumi Confcommercio (ICC) registra a dicembre un incremento dello 0,1% rispetto a novembre, mentre la variazione congiunturale (+0,6% rispetto a ottobre) lascia intravedere una situazione più favorevole. Tra le tendenze di consumo si conferma la preferenza per beni e servizi legati al tempo libero, a scapito delle categorie tradizionali. Un fattore che potrebbe sostenere la domanda interna è il rallentamento dell’inflazione: a dicembre i prezzi dovrebbero registrare un aumento marginale dello 0,1%, con un tasso annuo all’1,1%, confermando una situazione sotto controllo. Con l’avvio dei saldi, consumatori e commercianti sperano quindi in un inizio d’anno all’insegna dello shopping e di una ripresa economica lenta ma costante.
di Fausto Sacco


