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DEFR 2027-2029, l’Irpinia entra nella programmazione regionale

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Ottobre 05, 2026
Petracca: “Collegamento ferroviario, piattaforma logistica e forestazione sono priorità per lo sviluppo delle aree interne”.

Aree interne e Irpinia al centro della programmazione regionale della Campania. È quanto emerge dall’approvazione in Consiglio regionale del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2027-2029, che contiene una serie di indirizzi dedicati allo sviluppo dei territori interni, al contrasto dello spopolamento e al rafforzamento dei servizi.  Tra gli aspetti evidenziati dal capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Maurizio Petracca, ci sono in particolare le infrastrutture, la mobilità, la forestazione e il sostegno alle attività economiche dei piccoli Comuni.  “Ho voluto fortemente che ci fossero indirizzi specifici per l’Irpinia”, sottolinea Petracca, richiamando innanzitutto il tema del collegamento di Avellino alla rete dell’Alta Velocità.  Il documento sollecita la Regione ad avviare le interlocuzioni con Governo e RFI per rafforzare il ruolo della stazione ferroviaria del capoluogo, a partire dal collegamento con Benevento e dalla verifica della possibilità di un collegamento con Napoli.   Nel DEFR viene inoltre confermata la strategicità della piattaforma logistica della Valle Ufita, con l’indicazione di procedere alle attività necessarie per la progettazione e arrivare alla successiva fase di cantierizzazione. Altro capitolo centrale è quello della forestazione, considerata nel documento un settore strategico per la tutela e la manutenzione del territorio. Per l’Irpinia, sottolinea Petracca, si tratta di un ambito che coinvolge prevenzione degli incendi, contrasto al dissesto idrogeologico, tutela della biodiversità e presidio delle aree montane, oltre a rappresentare un importante comparto occupazionale. Il documento prevede inoltre continuità nella programmazione degli interventi di forestazione, attraverso l’individuazione delle necessarie risorse regionali, nazionali ed europee e la salvaguardia delle professionalità del settore. Più in generale, la strategia per le aree interne punta a mettere in relazione sanità, servizi sociali, istruzione, mobilità, casa, connettività digitale, lavoro e attività produttive, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e favorire la permanenza o il ritorno dei giovani. Tra gli altri indirizzi figurano il rafforzamento dell’accessibilità ai servizi sanitari nelle zone periferiche e montane, misure per favorire il reclutamento del personale sanitario, il sostegno alle piccole aziende agricole e una maggiore valorizzazione turistica dei territori meno interessati dai grandi flussi.  “Per l’Irpinia significa affrontare insieme il tema dell’accessibilità, delle infrastrutture, del lavoro, dei servizi e della cura del territorio”, conclude Petracca.   “Adesso bisognerà dare seguito a questi indirizzi trasformandoli in interventi, risorse e risultati concreti”.

di Marco Iandolo