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Deputato FdI Pozzolo sospeso in attesa degli esiti balistici sullo sparo di Capodanno

In POLITICA
Gennaio 09, 2024
L'inchiesta si stringe attorno a Emanuele Pozzolo, sottoposto a stub e testimoni interrogati: il gruppo FdI alla Camera prende le distanze con una sospensione d'urgenza.

Il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Pozzolo, è al centro di un’inchiesta giudiziaria che ha scosso gli ambienti politici e l’opinione pubblica: dalla sua pistola, durante i festeggiamenti di Capodanno alla Pro Loco di Rosazza, sarebbe partito il colpo che ha ferito un invitato. L’episodio è ora oggetto di un’indagine da parte della Procura di Biella, che ha già esaurito la prima tornata di accertamenti e si appresta a procedere con una consulenza balistica. Nell’attesa, il parlamentare è stato sospeso dal gruppo FdI alla Camera, dopo aver subito un test, lo stub, per rilevare eventuali residui di polvere da sparo.

Mentre il confronto diretto con i pubblici ministeri è ancora da venire, la decisione di allontanare Pozzolo dal gruppo è stata descritta come una misura “in via d’urgenza”, spiega il presidente Tommaso Foti, segno della gravità percepita della situazione. Il deputato, confinato nella sua abitazione tra i monti del Biellese, è tornato nella vicina Vercelli, con il suo ruolo di coordinatore provinciale del partito ora in discussione.

Nonostante la sospensione, Pozzolo non verrà trasferito al gruppo misto ma continuerà ad occupare il suo seggio in attesa di chiarimenti. La situazione richiama quanto accaduto in precedenza ad altri parlamentari, come Luca Lotti, che pur autosospesosi dal PD, aveva mantenuto la sua posizione nel gruppo parlamentare.

Fino ad oggi, nessuno dei testimoni ascoltati, compreso il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, presente alla festa ma non testimone diretto dell’incidente, ha potuto confermare di aver visto Pozzolo con l’arma in mano al momento dello sparo. Il quadro testimoniale è ulteriormente complicato dalla deposizione di altri astanti, come il consigliere comunale Luca Zani, che ha solo percepito la minaccia senza poter identificare con certezza il responsabile.

Le testimonianze contro il deputato sembrano però emergere dall’esperienza diretta del ferito, Luca Campana, che ha sporto denuncia proprio contro Pozzolo, e dal racconto di suo suocero, Pablito Morello, caposcorta di Delmastro.

Gli accertamenti, ostacolati in parte dalla produzione tardiva dello stub, raccomandato entro le prime quattro ore dall’accoaduto e effettuato oltre cinque ore dopo, potrebbero comunque offrire elementi validi grazie ai campioni prelevati dagli indumenti, che tendono a conservare i residui di sparo più a lungo.

Nella piccola Procura di Biella, il carico di lavoro è significativo, con solo due sostituti in servizio che si occupano di circa 1.200 fascicoli ciascuno, compresa la responsabile Teresa Angela Camelio che svolge sia mansioni di direzione che di udienza. Ciononostante, si prevede che le indagini procedano rapidamente.

Intanto, la condizione del ferito, inizialmente stimata per un recupero di dieci giorni, appare più grave del previsto, con il giovane ancora dipendente dalle stampelle e in attesa di ulteriori accertamenti medici. La comunità resta sospesa nell’attesa di scoprire la verità sull’evento che ha turbato la quiete delle celebrazioni di inizio anno.