L’emergenza abitativa ad Avellino torna al centro del dibattito politico. Maria Luongo, candidata della lista Ora Avellino, interviene con una dura denuncia sulla gestione degli alloggi popolari e sui ritardi nelle assegnazioni. “Ci sono centinaia di famiglie che aspettano da anni una casa popolare, persone regolarmente inserite nelle graduatorie comunali che continuano ad attendere un diritto fondamentale come quello all’abitazione”, afferma Luongo, sottolineando come oltre 400 nuclei familiari sarebbero ancora in lista d’attesa. Secondo la candidata, la criticità principale riguarda anche la presenza di alloggi già completati ma non ancora assegnati. “Numerosi appartamenti restano chiusi per mesi o addirittura anni, senza spiegazioni chiare, mentre le famiglie restano senza risposte”, denuncia, evidenziando anche il rischio di degrado e vandalismi negli immobili non utilizzati. Luongo punta il dito contro quella che definisce una gestione poco efficiente e poco trasparente del patrimonio abitativo pubblico, chiedendo chiarezza sui motivi dello stallo delle graduatorie: “Si tratta di problemi burocratici o di scelte politiche? I cittadini hanno diritto a risposte pubbliche”. Nel suo intervento, la candidata amplia poi il focus anche sulla manutenzione degli alloggi già assegnati, segnalando criticità ricorrenti come infiltrazioni, ascensori fuori servizio e impianti obsoleti. Da qui la proposta di ripristinare un ufficio comunale interno dedicato alla manutenzione, in alternativa alle esternalizzazioni. “La casa è un diritto fondamentale e va garantito in condizioni dignitose e sicure”, conclude Luongo, chiedendo un cambio di passo deciso da parte delle istituzioni per affrontare quella che definisce una vera e propria emergenza sociale.
di Marco Iandolo

