Un passaggio di testimone significativo è stato registrato all’interno della Fim Cisl, nota federazione dei metalmeccanici. Ferdinando Uliano, 57 anni, è stato designato come il prossimo segretario generale, titolo che assumerà ufficialmente dopo la deliberazione del consiglio generale prevista per il 19 marzo. Uliano, già segretario nazionale della federazione con deleghe specifiche nella contrattazione e nel settore automotive, è stato selezionato grazie al “consenso unitario, convinto e totale” espressosi nelle strutture e negli organismi della Federazione.
La decisione arriva al termine dei quasi quattro anni di gestione di Roberto Benaglia, che avendo raggiunto l’età pensionabile ha scelto di favorire il processo di rinnovamento all’interno del sindacato. Una mossa di continuità nella leadership, volta a garantire stabilità alla Fim durante le imminenti e importanti sfide contrattuali, nonché in preparazione delle scadenze congressuali previste per il 2025.
Benaglia lascerà un’eredità positiva, avendo lavorato intensamente per ricostruire un’atmosfera di unità e coesione all’interno della Fim, oltre a sostenere un’importante linea di conduzione volta all’innovazione contrattuale e alla rappresentanza efficace nei confronti delle vertenze significative. Il suo impegno non è stato solo rivolto alla risoluzione delle dispute ma anche all’interpretazione dei cambiamenti nel mondo del lavoro e ai nuovi bisogni dei lavoratori.
La leadership di Uliano è vivacemente attesa, ritenendolo un sindacalista di grande esperienza e valore, capace di portare avanti e sviluppare ulteriormente il percorso già tracciato dalla Fim. Il suo impegno sarà cruciale per continuare a far emergere la Fim come sindacato riformista, dedito alla crescita organizzativa, agli aggiornamenti RSU e al consolidamento delle adesioni.
Guardando verso il futuro, la Fim sotto Uliano sarà chiamata a coniugare concretezza e visione, non solo per consolidare la propria posizione nell’ambito sindacale italiano, ma anche per affrontare efficacemente le sfide rappresentate dai cambiamenti tecnologici, normativi e sociali che impattano direttamente sui lavoratori del settore metalmeccanico.
