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Fine Prossima per il Giallo della Pista Bob di Milano-Cortina

In SPORT
Gennaio 12, 2024
Malagò preannuncia la conclusione della vicenda entro fine mese, con appuntamenti decisivi in calendario.

La saga della pista da bob per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, che ha tenuto con il fiato sospeso gli appassionati di sport e i protagonisti dell’evento, sembra avvicinarsi alla sua conclusione. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), Giovanni Malagò, ha fornito una tabella di marcia che promette di risolvere la così denominata “spy story” entro fine mese.

L’impasse sulla costruzione di una nuova pista da bob era diventata un nodo critico per l’organizzazione delle Olimpiadi 2026, con preoccupazioni che andavano oltre l’impiantistica sportiva, toccando questioni di sostenibilità e responsabilità finanziaria. Tuttavia, sembra che si stiano delineando dei possibili scenari risolutivi.

Il primo appuntamento da segnare sul calendario è il 18 gennaio, data che segna la scadenza del bando relativo al progetto “Cortina 2 light”, un termine non prorogabile che segnerà la prima fase del processo decisionale. Le aziende interessate dovranno presentare le loro proposte e adesioni per la realizzazione degli impianti, e in assenza di riscontri soddisfacenti, l’intera discussione potrebbe essere messa a riposo.

A seguire, il 22 gennaio, si prevede un altro momento chiave con l’assemblea dei fondatori. Quest’ultima incarna l’elemento politico e il cuore pulsante dell’evento, che dovrà valutare le opzioni disponibili basandosi sulla relazione emersa dal cosiddetto “piano B”, inclusi gli eventuali siti alternativi vicini alla zona prevista inizialmente per la costruzione.

La conclusione definitiva è attesa con il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Milano-Cortina, che acquisirà le informazioni e i progressi ottenuti, e si occuperà di trasmetterli alle federazioni internazionali e al Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Questo sarà l’ultimo step per un’intesa che porterà chiarezza sul futuro della tanto discussa pista da bob.

L’iter descritto da Malagò appare un percorso chiaro e segnato da step ben definiti, una strada verso una soluzione che si spera sia all’altezza delle aspettative di atleti, enti coinvolti e milioni di tifosi che attendono di vivere l’emozione dei Giochi Olimpici in uno scenario adeguato alle loro passioni sportive. La comunità olimpica, dunque, rimane in attesa di scoprire come si evolverà questa complessa vicenda che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.