L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) ha annunciato l’avvio delle procedure per la richiesta del bonus asilo nido, una misura di supporto significativa per le famiglie italiane. Le domande possono essere presentate per ottenere un aiuto economico fino a 3.600 euro annui, che sarà erogato in dieci rate mensili da 327,27 euro, più una rata di 327,30 euro.
Questa opportunità è indirizzata ai genitori dei bambini nati nel 2024 che già hanno a carico un figlio minore di dieci anni. Il requisito fondamentale è possedere un ISEE minorenni in corso di validità al di sotto dei 40.000 euro annui. L’INPS sottolinea che il contributo per il supporto alle rette degli asili nido è stato incrementato per l’anno in corso proprio per rispondere alle esigenze delle famiglie con più figli.
L’incentivo economico rientra in un ampio quadro di misure previste dalla legge di bilancio del 2017 e destinate al sostegno delle famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni. Per poter accedere al contributo, le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2024 dal genitore o dal soggetto affidatario del minore.
Oltre al bonus nido, è disponibile un ulteriore contributo per l’assistenza domestica, rivolto in particolare ai bambini di meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche. In questo caso, la prestazione può essere richiesta per i bambini fino alla compiuta età di 36 mesi, con l’avvertenza che per chi compie i tre anni nel corso del 2024, il bonus sarà erogato solo per i mesi da gennaio ad agosto.
L’importo del bonus varia in base alla fascia ISEE dichiarata: fino a 3.000 euro per un ISEE minorenni fino a 25.000,99 euro, fino a 2.500 euro per un ISEE compreso tra 25.001 euro e 40.000 euro e fino a 1.500 euro in caso di ISEE superiore a 40.000 euro, assenza di ISEE, ISEE con omissioni o difformità o non calcolabile.
È importante enfatizzare che il rimborso erogato dall’INPS non potrà eccedere la spesa effettivamente sostenuta e rimasta a carico delle famiglie utenti del servizio asilo nido. Con questo contributo, l’INPS si pone l’obiettivo di sostenere l’incidenza delle spese per la cura e l’educazione dei bambini nelle famiglie italiane, una scelta che rispecchia l’attenzione dell’ente verso le necessità delle nuove generazioni e delle loro famiglie.
