Il golfista Francesco Molinari si appresta a tornare in campo con il chiaro intento di ribaltare le sorti di un avvio d’anno non particolarmente fortunato. Il Mexico Open al Vidanta Vallarta Golf rappresenta la nuova occasione per il torinese di riconquistare un posto di prestigio nel circuito PGA Tour, un assolo che gli è sfuggito nelle ultime sette gare del 2023, dove non è riuscito a superare il taglio. Il rientro nel 2024, con un 73° posto al Farmers Insurance Open, non ha ancora restituito un Molinari vincente, ma le premesse per un cambio di rotta ci sono tutte.
L’evento, che si svolgerà dal 22 al 25 febbraio, lo vedrà competere in quello che è diventato un torneo ormai privo dei nomi più altisonanti del golf mondiale. Ci sarà, tra i partecipanti, solo Tony Finau, attuale detentore del titolo e unico giocatore della Top 30 del ranking. Tuttavia, il Mexico Open non va sottovalutato, poiché offre un montepremi di grande rilievo: 8.100.000 dollari in totale, con una quota di 1.386.000 dollari destinata al vincitore.
Il campo da gioco del Vidanta Vallarta Golf, progettato da Greg Norman, CEO della Superlega araba di golf, necessita di una strategia attenta e un gioco tecnico, caratteristiche nelle corde di un esperto come Molinari. Il suo migliore risultato nel 2023 è stato un 14° posto all’Arnold Palmer, torneo che rimane il suo ultimo trionfo datato 2019.
Il californiano Charley Hoffman, fresco di un secondo posto al Phoenix Open dopo il play-off, e altri giocatori competitivi come Emiliano Grillo, Stephan Jaeger, Thomas Detry, Ryan Fox, Mackenzie Hughes, Robert MacIntyre, Maverick McNealy, Mark Hubbard e Keith Mitchell saranno tra gli avversari di Molinari. Non mancheranno inoltre i danesi Nicolai Hojgaard e Thorbjorn Olesen, entrambi già vincitori dell’Open d’Italia.
Il Mexico Open, giunto alla sua 64esima edizione e parte del PGA Tour dal 2022, è un torneo che potrebbe rivelarsi decisivo per molti golfisti in cerca di riscatto o conferme. Per Francesco Molinari, protagonista di 200 gare nel PGA Tour, questa competizione segna non solo un momento cruciale della stagione ma anche un’opportunità per riaffermare le proprie qualità agonistiche sul campo internazionale.
Dopo le sfide in Messico, il PGA Tour si sposterà verso i campi da golf della Florida per il The Palm Beaches, previsto dal 29 febbraio al 3 marzo. Molinari, con la sua esperienza e il talento indiscusso, sa che non ci sono momenti migliori per dimostrare che il passato non è altro che un prologo a nuovi successi.
