Una giornata all’insegna del confronto istituzionale, della valorizzazione del territorio e dell’identità nazionale. Il Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia Avellino ha promosso per venerdì 26 giugno, presso la sede provinciale di via Ferdinando Iannaccone, un incontro con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aperto a dirigenti, amministratori, iscritti, simpatizzanti e cittadini. L’appuntamento sarà accompagnato dalla tradizionale “Firma del Tricolore”, iniziativa che richiama i valori dell’identità nazionale, dell’appartenenza e dell’impegno civico, da sempre al centro dell’azione politica del partito guidato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La visita del ministro Urso rappresenta un’importante occasione di dialogo sui temi dello sviluppo economico, del lavoro, delle politiche industriali e delle prospettive di crescita del Mezzogiorno e delle aree interne, in una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni economiche e geopolitiche. “Accogliere in Irpinia il Ministro Urso – ha dichiarato la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino, Ines Fruncillo – rappresenta un’importante occasione di confronto sui grandi temi che riguardano il futuro del nostro territorio e dell’intero Paese. Oggi più che mai il dialogo tra istituzioni e comunità locali assume un valore strategico”. Particolare attenzione è stata riservata alle potenzialità dell’Irpinia, una provincia che, secondo Fruncillo, dispone di importanti risorse produttive, industriali, agricole, ambientali e culturali. “L’Irpinia non chiede assistenzialismo – ha sottolineato – ma opportunità, infrastrutture, investimenti e condizioni adeguate per esprimere pienamente le proprie capacità e contribuire alla crescita dell’Italia”. L’iniziativa si inserisce inoltre in una giornata che vedrà Avellino protagonista di altri appuntamenti dedicati alla promozione del Made in Italy, a testimonianza della crescente attenzione riservata dal Governo alle aree interne e al loro ruolo nei processi di sviluppo economico nazionale. Nel corso dell’evento, la “Firma del Tricolore” assumerà anche il significato di un richiamo ai valori di libertà, responsabilità, coesione nazionale e orgoglio italiano. “Non è soltanto un gesto simbolico – ha concluso Fruncillo – ma il richiamo a una storia comune e a una visione condivisa del futuro, che deve tradursi in impegno concreto per la crescita della nostra terra”. L’incontro si preannuncia come un momento di confronto politico e istituzionale sulle sfide che attendono l’Irpinia, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo all’interno delle nuove strategie di sviluppo del Paese.
di Marco Iandolo

