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Futuro Nazionale cresce al Sud: il movimento di Alemanno confluisce nella formazione guidata da Vannacci

In CAMPANIA, NAPOLI, POLITICA
Maggio 30, 2026
A Napoli annunciata l'adesione di Indipendenza a Futuro Nazionale. I vertici dei due movimenti puntano all'unità dell'area sovranista e rilanciano la sfida nel centrodestra.

Un nuovo tassello nel mosaico della destra italiana prende forma a Napoli, dove è stata ufficialmente annunciata la confluenza del movimento Indipendenza, fondato dall’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, in Futuro Nazionale, il movimento politico guidato dal generale Roberto Vannacci.   L’annuncio è arrivato nel corso di un incontro organizzato presso il circolo Rari Nantes, alla presenza del segretario regionale di Indipendenza Mimmo De Mattia, del vicesegretario nazionale Chicco Costini, di Catello Di Capua per Futuro Nazionale e di Luigi Mercogliano. In collegamento sono intervenuti anche Rossano Sasso, responsabile Centro-Sud del movimento, e lo stesso Roberto Vannacci.  L’iniziativa è stata l’occasione per fare il punto sul percorso di crescita di Futuro Nazionale, che guarda con ottimismo ai prossimi appuntamenti politici. “Abbiamo previsioni rosee: gli ultimi sondaggi di YouTrend ci danno al 4,5%, con un incremento dello 0,9% in una sola settimana”, ha dichiarato Catello Di Capua. “Un punto percentuale a livello nazionale in sette giorni è un dato che si commenta da solo”.  Particolare attenzione è stata riservata alla Campania, considerata dai dirigenti del movimento una delle regioni strategiche per il futuro radicamento territoriale. “Qui abbiamo un’autostrada davanti a noi – ha aggiunto Di Capua – perché le ultime amministrative hanno penalizzato il centrodestra. La nostra ambizione è diventare determinanti per il suo rilancio”.  L’accordo con Indipendenza viene interpretato come un passaggio significativo nel progetto politico promosso da Vannacci. “Per noi rappresenta un valore aggiunto”, ha spiegato Di Capua. “L’obiettivo è riunire tutte quelle destre oggi disperse in molteplici organizzazioni politiche che, frammentandosi, hanno contribuito alle difficoltà e ai fallimenti dell’area”.   Sul significato politico della scelta è intervenuto anche Chicco Costini, vicesegretario vicario nazionale di Indipendenza. “Il nostro movimento nasce insieme a Gianni Alemanno per denunciare la progressiva perdita di autonomia decisionale della politica italiana”, ha affermato. “In Roberto Vannacci abbiamo individuato la possibilità di proseguire una battaglia storica: restituire ai cittadini la capacità di incidere realmente sulle scelte che riguardano il Paese”.   Costini ha inoltre ribadito una critica all’attuale assetto decisionale europeo e internazionale, sostenendo che molte delle promesse avanzate dai governi eletti finiscono per scontrarsi con vincoli e indirizzi provenienti da centri decisionali esterni all’Italia.  Nel suo intervento in collegamento, Roberto Vannacci ha ringraziato i militanti e i dirigenti presenti, sottolineando il numero crescente di adesioni registrate dal movimento negli ultimi mesi e confermando la volontà di proseguire nel percorso di aggregazione delle diverse realtà politiche dell’area identitaria e sovranista.  Resta tuttavia aperta la questione del posizionamento politico di Futuro Nazionale e dell’eventuale ingresso formale nella coalizione di centrodestra. Un tema che potrebbe diventare centrale nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle future competizioni elettorali e del riassetto degli equilibri all’interno dell’area conservatrice italiana.

di Fausto Sacco