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Gas a Peso d’Oro: Roma Capitale delle Bollette più Salate

In ECONOMIA
Gennaio 09, 2024
Assoutenti svela: tra le maggiori città italiane, Roma soffre le tariffe più alte. Milano e Trento offrono le bollette più leggere ai propri cittadini.

Mentre i cittadini romani si apprestano a riscaldare le proprie dimore durante i mesi più freddi, una doccia fredda arriva dalle ultime indagini condotte da Assoutenti sul mercato del gas. L’associazione, sempre attenta alla tutela dei consumatori, ha rivelato che Roma si distingue, per sua sfortuna, come la città con le tariffe del gas più onerose sul territorio nazionale. A seguire, sul poco invidiabile podio, si posizionano Catanzaro e Palermo, mentre nordicissime Trento e Milano vantano i costi più accessibili.

Con la prossima chiusura del mercato tutelato prevista per il 10 gennaio, l’attenzione dei consumatori è massima nel trovare l’offerta più vantaggiosa tra quelle proposte dai diversi fornitori. Nell’analisi di Assoutenti che prende in esame il consumo medio annuo di una famiglia tipo, pari a 1.400 metri cubi di gas all’anno, emergono differenze notevoli nella spesa finale a seconda della geografia italiana.

In particolare, il confronto tra le offerte disponibili sul “Portale offerte” di Arera mostra che chi risiede a Roma e opta per il mercato libero con un contratto a prezzo fisso dovrà fare i conti con una spesa media annua di 2.045 euro. Una cifra che mette in allarme, soprattutto se paragonata ai 1.816 euro stimati per i milanesi, che possono godere di un alleggerimento di 229 euro sul bilancio familiare.

Questo divario tra le città non si limita ai contratti a prezzo fisso ma persiste anche per quelli a prezzo variabile. Anche in questo caso, la capitale si aggiudica il discutibile primato con una stima annuale di 1.754 euro, mentre Trento, la più conveniente in questa categoria, registra una cifra notevolmente inferiore, pari a 1.553 euro. L’andamento dei prezzi del gas, sempre più legato alle oscillazioni del mercato energetico, rende questi contratti indici precisi di quanto il panorama energetico nazionale possa incidere sui singoli.

Nonostante il panorama non del tutto rassicurante, c’è chi guarda già a possibili soluzioni. Alcune istanze politiche sottolineano l’esigenza di un maggior controllo e regolamentazione dei prezzi, mentre sul piano locale non mancano proposte volte alla promozione dell’efficienza energetica e all’uso di fonti alternative e rinnovabili al fine di ridurre la dipendenza dal gas e, conseguentemente, il peso delle bollette.

Si attendono, dunque, sviluppi e interventi che possano mitigare l’attuale situazione e offrire ai cittadini di Roma, e non solo, uno scenario più equo e sostenibile per il riscaldamento domestico. Nel frattempo, l’indagine di Assoutenti rimane uno strumento cruciale per la consapevolezza e la scelta informata dei consumatori, in una fase di transizione e incertezza nel mercato del gas.