Il lungo stallo nella procedura per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale torna al centro del dibattito istituzionale in Irpinia. A riaccendere l’attenzione è il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, che ha inviato una richiesta formale al sindaco di Avellino, Nello Pizza, affinché convochi con urgenza l’Assemblea dei Comuni dell’ATEM Avellino per fare il punto sull’iter della gara unica prevista dalla normativa nazionale. Secondo Aquino, i tempi fissati dal legislatore risultano ormai ampiamente superati e diventa indispensabile chiarire lo stato della procedura, individuando le attività già completate e quelle ancora da portare a termine. L’obiettivo è definire un cronoprogramma certo che consenta di arrivare rapidamente all’affidamento del servizio e, soprattutto, alla programmazione degli investimenti sulle reti. Per il primo cittadino di Montefredane il problema va ben oltre l’aspetto burocratico. I ritardi, sottolinea, hanno ricadute dirette sul territorio, dove numerose famiglie, imprese e attività produttive attendono da anni l’estensione della rete del gas e nuovi allacciamenti ritenuti fondamentali per migliorare la qualità dei servizi e sostenere lo sviluppo economico delle aree interne. Aquino richiama inoltre la delicata situazione che ha coinvolto S.I.DI.GAS S.p.A., storico gestore del servizio in gran parte della provincia di Avellino. Una vicenda che, a suo avviso, rende ancora più urgente dare piena attuazione al percorso previsto dalla legge, garantendo continuità del servizio, certezza degli investimenti e ammodernamento delle infrastrutture. Nella nota trasmessa al Comune di Avellino, e inviata per conoscenza anche alla Regione Campania, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ad ARERA, alla Prefettura e alla Provincia di Avellino, il sindaco chiede che l’Assemblea dell’ATEM venga convocata entro trenta giorni. Contestualmente sollecita la trasmissione di una relazione dettagliata sullo stato della procedura e di un calendario delle attività ancora da completare. L’iniziativa punta a riaprire un dossier considerato strategico per il futuro dell’Irpinia. Per Aquino, infatti, la disponibilità della rete del gas rappresenta una leva essenziale per la competitività del sistema produttivo e per la crescita dei comuni delle aree interne, che non possono continuare a subire le conseguenze di ritardi amministrativi ormai accumulati da anni.
di Marco Iandolo

