Il prezzo del gasolio agricolo in Italia ha superato in diverse aree la soglia di 1,20 euro al litro, causando forti tensioni nelle imprese agricole. Secondo Altragricoltura, il peso della fiscalità e dell’IVA amplifica ogni aumento del petrolio, rendendo più difficile per gli agricoltori sostenere i costi di produzione senza ricorrere all’indebitamento. Il confronto con l’Europa evidenzia differenze significative: in Francia il gasolio agricolo costa circa 1,00 €/litro, in Germania 0,98 €/litro, mentre in Paesi come Polonia e Bulgaria il prezzo scende rispettivamente a 0,80 e 0,75 €/litro. Molti Stati hanno introdotto misure di compensazione fiscale per attenuare l’impatto degli aumenti energetici, strumenti che in Italia restano ancora limitati. Altragricoltura chiede interventi urgenti al Parlamento e al Governo: revisione delle accise sul gasolio agricolo, strumenti fiscali che evitino la doppia imposizione e sostegni mirati per agricoltura e pesca. “Quando il costo dell’energia costringe un’azienda agricola a fermarsi, non è l’agricoltore ad aver fallito, ma un sistema che non garantisce le condizioni minime per produrre”, sottolinea l’associazione.
di Fausto Sacco

