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Giornata Nazionale del Paesaggio 2026: Napoli celebra le sue vedute storiche a Santa Maria la Nova

In APPUNTAMENTI, CAMPANIA, CULTURA, NAPOLI
Marzo 12, 2026
Visite guidate alla sala “Omaggio a Napoli” tra dipinti del Settecento e dell’Ottocento dedicati al Golfo e al paesaggio partenopeo.

In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, la Città Metropolitana di Napoli apre al pubblico la sala “Omaggio a Napoli”, allestita nel Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, nel cuore del centro storico di Napoli. L’iniziativa prevede visite guidate nelle mattinate di martedì 17 e giovedì 19 marzo 2026, dalle 9:30 alle 12:30, offrendo ai visitatori un viaggio nella storia del paesaggio napoletano attraverso la pittura.  L’evento si inserisce nel programma nazionale dedicato alla valorizzazione del paesaggio italiano, istituito dal Ministero della Cultura nel 2017 con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la tutela di uno dei patrimoni più rappresentativi del Paese.

Un viaggio nella Napoli tra Settecento e Ottocento

La sala “Omaggio a Napoli” propone un suggestivo percorso tra alcune delle più affascinanti vedute del Golfo realizzate tra XVIII e XIX secolo. Le opere raccontano una città sospesa tra natura, architettura e vita quotidiana, immortalata da artisti italiani e stranieri affascinati dalla luce e dai colori del paesaggio partenopeo. Tra i dipinti esposti spicca la grande Marina di Adrien Mangland (1730-1735), che raffigura il mare del Golfo con Castel dell’Ovo e il Vesuvio sullo sfondo, animata da pescatori al lavoro. Di grande interesse anche la Veduta di Napoli da Santa Lucia di Pietro Fabris, che restituisce uno spaccato vivace della Napoli settecentesca, tra carrozze, religiosi e cittadini lungo la strada litoranea.  Il percorso continua con il panorama Da Mergellina di Federico Cortese (1881), opera che unisce suggestioni impressioniste a raffinati effetti di luce, e con la Marina da Palazzo Donn’Anna di Giuseppe Laezza, testimonianza pittorica del fascino della costa napoletana. Completano l’esposizione la Veduta di Ischia da San Michele di Joseph Rebell e il dipinto storico Pio IX benedice il popolo dai balconi della Reggia di Napoli di Pasquale Mattej.

Il paesaggio come patrimonio culturale

La presenza di numerosi dipinti di paesaggio nella collezione della Città Metropolitana testimonia quanto Napoli e i suoi dintorni abbiano da sempre esercitato un forte richiamo sugli artisti di tutta Europa. La luce del Golfo, i contrasti tra mare, vulcano e architetture storiche hanno infatti rappresentato per secoli una fonte inesauribile di ispirazione.  Con questa iniziativa, la Città Metropolitana rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico e nella diffusione della cultura del paesaggio, principio riconosciuto anche dall’articolo 9 della Costituzione italiana, che tutela il patrimonio storico e artistico della Nazione. Le visite guidate rappresentano dunque un’occasione per cittadini e visitatori di riscoprire, attraverso l’arte, uno dei paesaggi più iconici d’Italia.

di Mat. Lib.