La ministra del turismo, Daniela Santanchè, ha lanciato un appello esplicito alla città di Genova, in previsione degli eventi legati alla nomina di Capitale Europea dello Sport del 2024. Durante la presentazione nazionale della città ligure a Roma, la ministra ha puntato l’attenzione sulla necessità urgente di aumentare il numero di alberghi per accogliere un flusso turistico previsto in crescita.
La Santanchè ha espresso la convinzione che grandi eventi, come quello sportivo che coinvolgerà Genova, servano da catalizzatori per lo sviluppo di infrastrutture, quali aeroporti, treni e soprattutto strutture alberghiere. Ha infatti evidenziato che, data la scarsità di hotel a Genova, potrebbero sorgere problemi nella gestione degli ospiti durante gli eventi del 2024.
Il deficit di strutture ricettive non è solo una problematica genovese, ma un limite che investe l’intero Paese. La ministra ha rassicurato che il governo è pronto a supportare economicamente le iniziative volte a incrementare questa offerta, sottolineando che l’Italia ha il vantaggio di essere una meta turistica di per sé attrattiva.
La nomina del 2024 come Capitale Europea dello Sport è stata vista da Santanchè non solo come un riconoscimento al lavoro svolto dalla città e dalla regione, ma anche come una formidabile opportunità per rilanciare e destagionalizzare il turismo nell’area. La ministra ha fatto notare che gli eventi sportivi protrarranno i loro benefici anche nel 2025, offrendo alla Liguria visibilità e un incremento dell’afflusso turistico.
Emerge chiaramente dalla presentazione di Santanchè un messaggio positivo e di stimolo verso il settore turistico italiano: il paese non è in vendita, ma deve imparare a valorizzare e commercializzare al meglio le sue potenzialità. In questo scenario, il turismo sportivo può contribuire significativamente, poiché esercita un fascino irresistibile e contribuisce all’appello turistico dell’offerta nazionale, giovando all’economia locale e alla promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo.
La sfida ora è per le autorità locali e gli imprenditori del settore, che sono chiamati a rispondere in modo efficace all’appello del Ministro, lavorando per ampliare e migliorare la capacità ricettiva in vista di un appuntamento che si preannuncia come una grande vetrina internazionale per Genova e per tutta la Liguria.
