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Giornata di lotta alla plastica con detenuti e volontari in azione sulle spiagge italiane

In ECONOMIA
Marzo 23, 2024

In una giornata all’insegna del rispetto ambientale e dell’inclusione sociale, le spiagge di sei regioni italiane si sono trasformate in palcoscenico di un’importante iniziativa anti-plastica. Un gruppo di circa cinquanta detenuti da nove diverse strutture carcerarie e i volontari dell’organizzazione Plastic Free hanno unito le forze in un’azione coordinata contro l’inquinamento dei litorali.

L’evento di pulizia è stato organizzato da Plastic Free in collaborazione con Seconda Chance, l’associazione del Terzo Settore che lavora per creare opportunità di reinserimento per i detenuti, facendo da tramite tra le prigioni e le aziende. Dopo il successo dell’edizione precedente, i due enti hanno rinnovato la loro partnership, simbolo di un impegno condiviso nei confronti della tutela ambientale e del tessuto sociale.

I permessi premio concessi dalla Magistratura di Sorveglianza hanno permesso a molti detenuti di partecipare alla giornata, rappresentando per alcuni la prima uscita da lungo tempo. Flavia Filippi, fondatrice e presidente di Seconda Chance, sottolinea quanto l’evento acquisisca un valore aggiunto grazie alla sinergia tra la cura per l’ambiente e l’attenzione al benessere umano. La collaborazione con le carceri di vari territori, da Cagliari a Ancona, passando per Livorno, Napoli e altri, mira a produrre un duplice risultato: migliorare la condizione dei detenuti e salvaguardare il patrimonio naturale.

Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus, ha evidenziato l’importanza di coinvolgere direttamente ogni individuo nella protezione dell’ambiente. Con attrezzature basiche come guanti e ramazze, i detenuti assistiti dai volontari hanno condotto le operazioni di pulizia. L’intervento ha interessato sei località differenti, tra le quali Portonovo ad Ancona e la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari, con l’obiettivo di liberare le spiagge dai rifiuti rilasciati dal mare.

L’iniziativa è stata aperta anche al pubblico, che ha potuto partecipare previa registrazione attraverso il sito dell’associazione. In questa giornata, i cittadini si sono incontrati in punti prestabiliti come la spiaggia di Portonovo e il villaggio La Quiete-Angolo verde a Palmi, con orari che hanno favorito l’ampia partecipazione.

Questa collaborazione tra realtà carcerarie e forze ambientaliste rappresenta un esempio virtuoso di come il coinvolgimento della comunità sia essenziale per affrontare le sfide ecologiche. Oltre a manifestare la necessità di prendersi cura del nostro pianeta, la giornata plastic free ha trasmesso un forte messaggio di speranza e di cambiamento positivo, dove azioni concrete si traducono in opportunità di riscatto e crescita personale.