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Giugliano in Campania, furto di carburante al distributore: arrestato 39enne, denunciata una 25enne -VIDEO-

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Marzo 14, 2026
I Carabinieri sorprendono i due in un distributore del parco commerciale Grande Sud a Giugliano in Campania. Sequestrato un telecomando capace di controllare la pompa di carburante da remoto e recuperati oltre 500 litri di gasolio.

Colti sul fatto mentre riempivano taniche di gasolio utilizzando un dispositivo elettronico in grado di controllare a distanza la pompa del distributore. È accaduto a Giugliano in Campania, dove i Carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia locale hanno arrestato un uomo di 39 anni con le accuse di furto aggravato e ricettazione, denunciando in stato di libertà una donna di 25 anni che era con lui. L’intervento è scattato durante un controllo presso un distributore Star Oil situato all’interno del parco commerciale Grande Sud. I militari hanno notato una Fiat Multipla ferma nell’area di servizio con a bordo una donna seduta sul lato passeggero. Avvicinandosi al veicolo, i carabinieri hanno sorpreso il 39enne mentre stava terminando di riempire diverse taniche di gasolio collocate nel bagagliaio dell’auto, lasciato aperto con i sedili posteriori abbassati per aumentare lo spazio di carico. Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato nelle tasche dell’uomo un particolare dispositivo elettronico: un telecomando utilizzato normalmente dai gestori delle stazioni di servizio per controllare e configurare i distributori di carburante. Il dispositivo consente infatti di leggere i dati delle pompe, modificare le impostazioni e i prezzi, oltre a bloccare o sbloccare l’erogazione del carburante. All’interno delle taniche sono stati trovati complessivamente 510 litri di gasolio, immediatamente sequestrati e restituiti al legittimo proprietario dell’impianto. Ulteriori verifiche sul veicolo hanno poi fatto emergere un altro dettaglio sospetto: l’auto montava due targhe differenti. Quella anteriore risultava rubata, mentre quella posteriore era stata denunciata come smarrita. L’uomo è stato quindi arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la donna è stata denunciata. Il dispositivo elettronico è stato sequestrato e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi per chiarire la sua provenienza ed eventuali utilizzi in altri episodi analoghi.

di Marco Iandolo