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Grottaminarda, attraversamenti pedonali rialzati, la Destra Grottese attacca il Comune: “Sono davvero a norma?”

In AVELLINO, CAMPANIA
Luglio 08, 2026
Gennaro Blasi solleva dubbi sulla regolarità delle nuove opere viarie e chiede verifiche tecniche. Nel mirino anche la segnaletica orizzontale: “Così si mette a rischio la sicurezza”.

È un duro affondo quello lanciato da Gennaro Blasi, presidente dell’associazione politica “La Destra Grottese“, che punta il dito contro i nuovi attraversamenti pedonali rialzati realizzati sul territorio comunale, sollevando dubbi sulla loro conformità alle normative vigenti e sulla sicurezza della circolazione.  Secondo Blasi, la questione non riguarda esclusivamente l’aspetto estetico delle opere, ma soprattutto il rispetto delle prescrizioni tecniche previste dal Codice della Strada e dai regolamenti attuativi.  “Un attraversamento pedonale rialzato – afferma – non può essere valutato soltanto osservando una fotografia. Per essere regolare deve rispettare precisi requisiti progettuali, come la geometria delle rampe, la pendenza, la visibilità e la presenza della necessaria segnaletica verticale che avvisi gli automobilisti dell’imminente rialzo”.  Il presidente della “Destra Grottese” evidenzia inoltre la differenza tra i tradizionali dossi artificiali e le piattaforme rialzate, sottolineando come queste ultime debbano essere progettate in modo da non costituire un ostacolo alla normale circolazione e, soprattutto, al transito dei mezzi di soccorso. Nella nota viene poi contestata la realizzazione della segnaletica orizzontale degli attraversamenti pedonali. Secondo Blasi, le strisce sarebbero state tracciate con un orientamento non conforme rispetto a quanto previsto dal Regolamento di esecuzione del Codice della Strada.  “Le zebrature – sostiene – dovrebbero essere disposte parallelamente al senso di marcia dei veicoli. Da quanto si osserva, sembrerebbero invece realizzate in modo differente, circostanza che meriterebbe un’immediata verifica da parte degli uffici competenti”.   Da qui anche l’interrogativo sull’impatto che tali opere potrebbero avere sulla circolazione dei mezzi di emergenza.   “Ambulanze, Carabinieri e Vigili del Fuoco come potranno affrontare questi attraversamenti? Su alcune tipologie di strade – osserva – dispositivi di rallentamento non dovrebbero essere installati”. Infine l’affondo politico nei confronti dell’amministrazione comunale e delle forze di minoranza.   “Come sempre ne avete fatta un’altra grossa. Toc toc… opposizioni, ci siete?”, conclude Blasi, chiedendo di fatto che vengano effettuate tutte le verifiche necessarie per accertare la regolarità delle opere e garantire la sicurezza di automobilisti e pedoni.   La vicenda è destinata ad alimentare il dibattito politico cittadino, mentre resta aperta la questione sulla conformità tecnica degli attraversamenti, che potrà essere accertata soltanto attraverso la verifica del progetto approvato, delle caratteristiche costruttive e della segnaletica installata.

di Marco Iandolo