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Il Valore Nascosto della Filiera delle Due Ruote in Italia

In ECONOMIA
Novembre 26, 2024

L’Italia è da sempre conosciuta per il suo importante contributo nell’industria automobilistica, e recentemente, un settore specifico ha catturato l’attenzione sia degli investitori sia degli economisti: quello delle due ruote. Di recente, un rapporto realizzato da Bain & Company Italia ha rivelato che la filiera produttiva di moto e biciclette ha un valore complessivo che sfiora i 15 miliardi di euro, un dato che conferma l’importanza di questo segmento nell’economia nazionale.

Durante la presentazione di questo studio a Roma, Mariano Roman, presidente di Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), ha messo in luce alcuni punti cruciali. Nonostante il sostanzioso fatturato, il settore soffre di un deficit di sostegni adeguati, cruciali per alimentare l’innovazione e l’infrastrutturazione, soprattutto in relazione alle vie ciclabili. Quest’ultime sono essenziali non solo per favorire un’espansione del cicloturismo, ma anche per incentivare una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Dal lato delle due ruote motorizzate, il mercato delle motociclette mantiene un fatturato impressionante di 9,5 miliardi di euro, posizionandosi come leader incontrastato in Europa per produzione e vendite. L’interesse degli italiani per moto, scooter e ciclomotori è in crescita, come dimostra l’aumento sia delle patenti di categoria A che del volume di vendite nel periodo 2020-2023, che ha registrato una crescita media annua del 12%.

Inoltre, il numero di addetti al settore ha visto un incremento del 7% nel biennio 2020-2022, evidenziando un’industria vivace e in espansione che impiega oltre 36mila lavoratori direttamente, arrivando a circa 84mila considerando il lavoro indiretto e l’indotto.

Ma non è tutto oro quel che luccica. L’impulso all’esportazione testimonia la forza del “Made in Italy”, con un saldo positivo per la bilancia commerciale dei motocicli chiuso nel 2023 a +470 milioni di euro. Tuttavia, per quanto riguarda il settore delle biciclette, il panorama richiede una maggiore attenzione in termini di politiche di incentivi e di infrastrutture dedicate. Nonostante gli sforzi, il supporto governativo in termini di incentivi alla ricerca e sviluppo, così come per l’ampliamento delle reti ciclabili, rimane insufficiente.

Il valore medio delle parti italiane esportate dimostra la qualità del settore, con un imponibile di 33 euro al chilogrammo esportato, confrontato con i 19 euro del materiale importato. Questo non solo conferma la supremazia dell’industria nazionale nel segmento premium, ma anche la necessità di preservare e potenziare queste capacità produttive attraverso politiche di sostegno mirate e efficaci.

Concludendo, il settore delle due ruote in Italia non solo è un pilastro robusto dell’economia nazionale ma rappresenta anche un’opportunità crescente per l’innovazione e il turismo sostenibile. Per capitalizzare appieno queste potenzialità, è essenziale che il supporto istituzionale si intensifichi, attraverso incentivi mirati e un serio impegno nella creazione di infrastrutture adatte. Solo così la filiera delle due ruote potrà continuare a prosperare e contribuire in modo significativo all’economia verde del futuro.