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Incendio di Crans-Montana, arresto cautelare confermato per Jacques Moretti.

In CRONACA
Gennaio 12, 2026
Il tribunale di Sion riconosce il pericolo di fuga ma apre alla possibilità di misure alternative. Intanto emergono precedenti inchieste nel Canton Vallese.

Il tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto cautelare di Jacques Moretti, titolare del locale notturno Constellation di Crans-Montana, devastato dall’incendio divampato nella notte di Capodanno che ha causato la morte di 40 persone. Nelle motivazioni della decisione, i giudici hanno confermato l’“esistenza di un pericolo di fuga”, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico a sostegno della carcerazione preventiva. Allo stesso tempo, il tribunale si è detto disposto a revocare la detenzione qualora vengano applicate misure alternative ritenute adeguate, tra cui in particolare il versamento di cauzioni richieste in via sussidiaria dall’accusa.  Secondo i giudici, tuttavia, la determinazione dell’importo delle cauzioni richiede un’istruttoria approfondita e minuziosa. Fino alla conclusione di tale procedura, “deve prevalere la privazione della libertà”, si legge nel dispositivo, giustificando così il mantenimento dell’arresto cautelare.  Nel frattempo, sullo sfondo della vicenda emergono precedenti giudiziari che coinvolgono Moretti e sua moglie. Nel Canton Vallese erano infatti state aperte due inchieste a loro carico negli anni passati: la prima, di natura penale, risale al 2020 ed era legata alla gestione dei fondi Covid; la seconda, avviata nel 2022, riguardava presunte irregolarità rilevate dall’ispettorato del lavoro.  Le indagini sull’incendio di Crans-Montana proseguono, mentre l’opinione pubblica resta in attesa di chiarire eventuali responsabilità per una delle tragedie più gravi degli ultimi anni in Svizzera.

di Fausto Sacco