È morto all’età di 83 anni Luigi Nicolais, detto Gino, scienziato di fama internazionale e protagonista della vita politica e istituzionale italiana degli ultimi decenni. Professore universitario e uomo delle istituzioni, ha ricoperto incarichi di primo piano sia nel mondo della ricerca sia in quello della politica. Nicolais è stato ministro per le Riforme e la Pubblica amministrazione nel governo Prodi II, dal 2006 al 2008, in una fase delicata per il processo di modernizzazione dello Stato. Successivamente è stato presidente del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR), guidando il principale ente pubblico di ricerca italiano e rafforzandone il ruolo nel panorama scientifico nazionale e internazionale. Nel corso della sua carriera politica ha inoltre ricoperto la carica di assessore regionale in Campania nella giunta guidata da Antonio Bassolino ed è stato deputato dal 2008 al 2012, distinguendosi per un approccio improntato alla competenza tecnica e al dialogo istituzionale. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo politico e accademico. Tra questi, quello dell’ex presidente del Consiglio e commissario europeo Paolo Gentiloni, che sui social ha scritto: “Ricordo Gino Nicolais, scienziato, professore, ministro. La competenza straordinaria, l’ironia, l’umanità. Un esempio di bella politica da ricordare. Abbraccio i suoi cari. Buon viaggio Gino, riposa in pace”. Con la scomparsa di Luigi Nicolais, l’Italia perde una figura che ha saputo coniugare sapere scientifico e impegno pubblico, lasciando un segno profondo nel mondo della ricerca e delle istituzioni.
di Fausto Sacco

