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Interrogazione al sindaco Decaro: la richiesta di chiarimenti del centrodestra sul rapporto con la malavita

In POLITICA
Marzo 25, 2024

Un vero e proprio fuoco di fila di domande è stato rivolto al sindaco di Bari, Antonio Decaro, da parte dei parlamentari di centrodestra che chiedono lumi sulla gestione delle attività criminali in città e sulle vicende che hanno coinvolto, in particolare, la municipalizzata Amtab.

La conferenza stampa di oggi ha visto i rappresentanti politici esporre una serie di 11 questioni al sindaco, alcune delle quali riguardanti l’atteggiamento di Decaro nei confronti degli eventi recenti e la sua presunta mancanza di azioni preventive contro l’infiltrazione malavitosa nell’amministrazione cittadina.

Uno dei punti cardine riguarda il mancato controllo da parte del sindaco sulla municipalizzata Amtab, la quale è ricaduta sotto il commissariamento a seguito di episodi di illegalità. I parlamentari vogliono capire perché Decaro non abbia affrontato il tema in Aula e perché, nonostante i fatti fossero noti, non ci siano state azioni concorse per prevenirli.

Sull’onda dell’indignazione, si chiede inoltre al primo cittadino la ragione per la quale ha permesso, il 27 febbraio, un giorno dopo una serie di arresti che hanno scosso le fondamenta del governo cittadino, che molti consiglieri della sua maggioranza lasciassero l’Aula senza apparenti motivazioni, e perché abbia taciuto le rivelazioni del presidente dimissionario di Amtab, Perichella.

Non meno accesa è la richiesta di spiegazioni sulle continue dimissioni che hanno interessato il management di Amtab negli ultimi otto mesi e sul perché Decaro rifiuti di convocare un consiglio comunale monotematico per discutere il tema scottante dei 130 arresti che hanno gettato l’ombra della malavita sugli enti locali di Bari.

Gli interrogativi si addensano anche sul ruolo di Decaro come presidente dell’Anci, in cui secondo i parlamentari non avrebbe mai sollevato critiche o mosso obiezioni sui numerosi accessi disposti dal Viminale, rimarcando l’eccezionalità dell’accesso a Bari come un “atto di guerra”.

Il sindaco è chiamato a far luce anche sui suoi presunti rapporti con personalità legate in qualche modo alla malavita, come Maria Carmen Lorusso e Giacomo Olivieri, con cui in passato avrebbe condiviso esperienze politiche.

Infine, l’ultima domanda dei parlamentari si concentra su una foto pubblicata da alcuni quotidiani, che ritrarrebbe il sindaco in compagnia della sorella e della nipote del boss Capriati: si cerca conferma sull’autenticità dello scatto e su quale fosse il contesto dell’incontro.

Il sindaco Decaro si trova ora al centro di un cerchio di domande spinose da cui dovrà saper uscire fornendo risposte convincenti e dettagliate. La città di Bari attende con grande interesse l’evolversi di questa vicenda e il chiarimento di un’intreccio in cui la linea tra politica e criminalità sembra essersi fatta eccessivamente sottile.