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Irpinia Wine & Castles, domani ad Avellino la presentazione del progetto che mette in rete vino, borghi e castelli

In AVELLINO, CAMPANIA
Agosto 26, 2026
A Palazzo Caracciolo la presentazione dell’iniziativa promossa da T.I.E.S. Irpinia. L’obiettivo è costruire una nuova offerta enoturistica capace di valorizzare Fiano, patrimonio storico, paesaggio e accoglienza e contrastare lo spopolamento delle aree interne.

Vino, castelli, borghi, paesaggio e tradizioni. Sono questi gli elementi attorno ai quali punta a costruire una nuova proposta turistica per l’Irpinia il progetto “Irpinia Wine & Castles – Vino, territori, borghi e nuove esperienze enoturistiche”, che sarà presentato domani, giovedì 27 agosto, alle ore 11, nella Sala Grasso di Palazzo Caracciolo, sede della Provincia di Avellino.  L’iniziativa è promossa dal gruppo T.I.E.S. Irpinia, con il patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Montefredane, e nasce dalla volontà di superare la frammentazione delle singole esperienze territoriali per costruire una rete capace di trasformare le eccellenze irpine in una proposta turistica strutturata.   L’idea è quella di mettere in relazione il patrimonio vitivinicolo con quello storico e culturale, creando itinerari ed esperienze capaci di raccontare l’Irpinia attraverso i suoi vini, i suoi borghi, i suoi castelli, le aziende, l’enogastronomia e il paesaggio.   A dare il via alla conferenza saranno i saluti istituzionali del presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone. Interverranno il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, e Fernanda Ruggiero, consulente per i nuovi turismi, docente T.I.E.S. e promotrice del progetto.  Proprio Aquino sottolinea la necessità di costruire una destinazione enoturistica riconoscibile e competitiva. “L’Irpinia possiede tutte le caratteristiche per diventare una destinazione enoturistica riconoscibile e competitiva – dichiara il sindaco di Montefredane –. Dobbiamo superare la frammentazione e costruire una proposta unitaria che colleghi le nostre produzioni vitivinicole di eccellenza ai castelli, ai borghi, ai paesaggi e alle tradizioni locali”.  Un progetto che guarda dunque non soltanto alla promozione turistica, ma anche alle ricadute economiche e sociali sui territori. L’enoturismo viene infatti individuato come uno strumento per creare nuove opportunità per le imprese, favorire l’occupazione e offrire prospettive soprattutto alle giovani generazioni. Montefredane, in questo quadro, punta a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Il Comune rappresenta infatti uno dei territori più significativi dell’areale del Fiano di Avellino DOCG e intende contribuire alla costruzione di percorsi in grado di valorizzare cantine, aziende, professionalità dell’accoglienza e identità dei borghi. “L’enoturismo può generare economia, occupazione e nuove occasioni per i giovani – evidenzia ancora Aquino – contribuendo nello stesso tempo a contrastare lo spopolamento delle aree interne”.  Alla presentazione porteranno il proprio contributo Celia Cipolletta, architetto e Wine Designer; Teobaldo Acone, ambasciatore dell’Associazione Città del Vino; Antonio Del Franco, sommelier e docente T.I.E.S.; Roberto Vito Gerardo, webmaster, formatore IA e docente T.I.E.S.; e Roberto Formato, esperto in strategie di sviluppo turistico.  Il gruppo T.I.E.S. Irpinia è composto da Iolanda Barbato, Antonietta Carluccio, Maria Rosaria Conte, Valentina D’Ambrosio, Sara Gaita, Serena Gaita e Alessia Mauriello, professioniste impegnate nei settori dell’accoglienza, dell’enoturismo, dell’enogastronomia, dell’animazione territoriale e della valorizzazione delle produzioni vitivinicole irpine.  La mattinata si concluderà con un momento dedicato alla degustazione e alla conoscenza diretta delle produzioni del territorio. È previsto infatti un buffet enogastronomico accompagnato da una degustazione dedicata alle Terre del Fiano di Montefredane e alle eccellenze gastronomiche dell’Irpinia. Un appuntamento che punta quindi a trasformare il patrimonio esistente in una vera esperienza turistica, facendo del vino non un elemento isolato, ma una chiave per raccontare un territorio nella sua complessità: dalla storia dei suoi castelli all’identità dei piccoli borghi, dalle cantine ai prodotti della tradizione, fino all’ospitalità.

di Mat. Lib.