Bergamo si prepara a vivere un nuovo capitolo della sua storia calcistica con l’esordio di Isak Hien nella gara di Coppa Italia che vedrà l’Atalanta opposta al Sassuolo. L’orologio segna le 18:00 e l’aria di Bergamo si carica di tensione e aspettative; il Gewiss Stadium è pronto a testimoniare se i nerazzurri potranno avvicinarsi al sogno di un secondo trionfo in Coppa.
La scena è set: Isak Hien, il difensore svedese ex Verona, è passato dalle visite mediche a Capodanno per poi essere inserito subito nella rosa convocata da Gian Piero Gasperini. Il muro difensivo dell’Atalanta, che ha sofferto le assenze di elementi chiave come Toloi e Palomino, si appresta a ricevere una ventata di freschezza svedese. “Conosce il campionato italiano e potrà essere sicuramente utile”, sono le parole di fiducia espresse dallo stesso Gasperini nella conferenza della vigilia.
La squadra di Bergamo non si limita all’arrivo di Hien, ma festeggia anche il ritorno di Scalvini, risollevando così il morale di una difesa a tre provata da recenti difficoltà. Il centrocampo vede l’assenza di Adopo per lombalgia, ma propone una scommessa giovanile con l’inserimento del classe 2006 Mendicino, già apparso all’orizzonte europeo contro il Rakow Czestochowa.
I cambiamenti non si fermano qui: in attacco l’assenza di Lookman per la Coppa d’Africa si fa sentire, ma Gasperini si affida a un turnover mirato, con Miranchuk e Muriel pronti a guidare l’offensiva e Zortea, ex di turno, pronto a scatenarsi sugli esterni. La Coppa Italia è un obiettivo dichiaratamente importante per una squadra che, secondo le parole del mister, non punta allo scudetto o alla Champions League.
Occhi puntati, quindi, sulla Coppa come grande occasione di rivincita e riscatto: l’Atalanta ha toccato quasi la vetta in due occasioni recenti, nel 2019 e nel 2021, senza però riuscire a conquistare il trofeo. Un’eredità pesante quella delle finali, che risale a successi sfiorati nel passato ma che non ha mai visto concretizzarsi dopo il lontano 1963, quando la Coppa fu sollevata contro il Torino.
“Il Sassuolo col Milan è stato in partita fino alla fine e questi ottavi di coppa hanno già riservato sorprese. Va affrontato con attenzione”, queste le parole prudenti di Gasperini che, senza sottovalutare l’avversario, carica d’importanza la sfida di oggi. I nerazzurri, dopo aver costellato le ultime stagioni di memorabili imprese europee e nazionali, sognano di arricchire quel cammino con un nuovo trionfo. Con l’entusiasmo di Hien e la strategia di Gasperini, i tifosi sperano di poter finalmente aggiornare quell’albo d’oro che da troppo tempo attende il nome dell’Atalanta tra i suoi vincitori.
