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Italia, un Inverno Sereno: Record di Stoccaggio di Gas

In ECONOMIA
Novembre 02, 2024

Mentre l’inverno si avvicina, l’Italia può contare su una riserva di gas naturale che ha raggiunto volumi senza precedenti. La recente comunicazione di Snam conferma che il livello di riempimento degli stoccaggi di gas in Italia ha toccato il 98,5% della capacità totale, confermando la posizione di leadership del paese nell’arena della sicurezza energetica europea.

Questo risultato è stato ottenuto al termine della campagna di iniezione, conclusasi il 31 ottobre scorso, che ha visto accumulare 18,7 miliardi di metri cubi di gas nelle infrastrutture nazionali. La distribuzione di queste scorte si articola tra 13,9 miliardi di metri cubi di stoccaggio di modulazione, cifra che supera il picco dello scorso anno di 13,6 miliardi, e 4,8 miliardi di metri cubi destinati allo stoccaggio strategico. A confronto, il livello medio di riempimento degli stoccaggi in Europa si attesta intorno al 95%, dimostrando l’efficienza delle operazioni italiane.

In un momento caratterizzato da un’alta volatilità dei mercati energetici internazionali, il raggiungimento di un livello di stoccaggio così elevato rappresenta una notevole fonte di tranquillità per il governo e i consumatori italiani. Stefano Venier, amministratore delegato di Snam, ha evidenziato l’importanza di una strategia congiunta, che ha coinvolto il lavoro sinergico tra il governo, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) e gli operatori del settore, con Snam in primis.

L’accumulate di tali quantità di gas non solo supera il target nazionale ed europeo del 90%, ma si rivela fondamentale per assicurare la copertura di circa il 25%-30% del fabbisogno giornaliero di gas nei mesi invernali, periodo in cui la domanda di energia tende a crescere notevolmente.

La tenuta dei livelli ottimali di stoccaggio è stata resa possibile anche grazie alla gestione accorta durante l’anno precedente, con iniziative come l’offerta di servizi di controflusso, che hanno permesso di iniziare la fase di ricostituzione delle scorte già in aprile del 2024 con un livello iniziale del 60%.

Non meno rilevante è l’impegno continuativo di Snam nella prossima stagione di estrazione, durante la quale continuerà a offrire servizi appositamente studiati per mantenere efficacemente le riserve di gas, sostenendo così gli operatori del mercato nelle loro esigenze operative quotidiane.

Questa prospettiva rassicurante non solo afferma il ruolo di Snam e dell’Italia nella gestione strategica delle risorse energetiche di fronte a sfide globali, ma stabilisce anche un modello di riferimento per la resilienza e l’innovazione nel settore energetico europeo.

L’amministratore delegato di Snam, nell’esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto, ha sottolineato come l’impegno profuso nel raggiungere tali livelli di preparazione si tradurrà in una maggiore stabilità per il paese nei mesi freddi a venire, consolidando le basi per un inverno all’insegna della sicurezza energetica e della sostenibilità.