I tifosi granata possono sorridere: alla vigilia del match contro il Monza, il Torino si appresta a recuperare elementi chiave nello scacchiere tattico di Ivan Juric. In difesa, nonostante l’assenza di Koffi Djidji, l’allenatore croato accoglie con sollievo il ritorno di Adrien Tameze, pezzo pregiato nell’economia del reparto arretrato. La sua disponibilità rimescola le carte per la linea difensiva, con tre giocatori in lizza per accompagnare Buongiorno e Masina. La duttilità di Tameze potrebbe suggerirne l’impiego come difensore, mentre Lovato e Vojvoda si contendono l’opportunità di scendere in campo dall’inizio, nonostante la preferenza naturale di Lovato per il ruolo di centrale.
A centrocampo, le scelte sembrano orientate verso la continuità: la coppia Ricci-Gineitis è pronta a riprendere il proprio posto dopo le convincenti prestazioni fornite finora; così, la mediana del Torino si confermerebbe come una delle più solide del campionato.
Le fasce vedranno la presenza di Riccardo Rodriguez e Raoul Bellanova, quest’ultimo scelto nonostante i piccoli problemi fisici rientrati dall’impegno con la Nazionale. La velocità e la spinta dei due esterni saranno fondamentali per dare ampiezza e profondità al gioco dei granata.
Nel reparto offensivo, grandi attese ruotano attorno alla figura di Antonio Sanabria. Dopo aver iniziato le ultime due gare dalla panchina, l’attaccante paraguayano è ora pronto a dare il suo contributo dal primo minuto, accanto a Duván Zapata. La punta ex Napoli ha superato i piccoli fastidi che lo hanno limitato nelle scorse settimane e si candida a diventare un fattore decisivo per la sfida in programma. Alle loro spalle, il talento di Nikola Vlasic sulla trequarti rappresenta un ulteriore motivo per credere in un Torino che possa aspirare a un risultato positivo.
Sulla carta, quindi, non si preannunciano stravolgimenti notevoli rispetto alla formazione che ha brillato a Udine, ma il rientro di pedine così influenti dà a Juric la possibilità di contare su soluzioni alternative di qualità. Gli equilibri sembrano ormai consolidati, e il Torino può guardare alla partita di Monza come a un’ulteriore occasione per dimostrare il proprio valore e continuare il suo percorso di crescita in Serie A.
