La Doria chiude il 2025 con risultati in solida crescita, confermando il proprio ruolo di protagonista nel settore alimentare. Il gruppo specializzato nella produzione di derivati del pomodoro, sughi pronti, legumi e pasta ha registrato ricavi pari a 1,37 miliardi di euro, segnando un incremento del 7,7% rispetto all’anno precedente. A sostenere l’andamento positivo, come evidenziato in una nota diffusa al termine dell’assemblea degli azionisti, sono stati sia il buon andamento delle vendite sia il contributo delle operazioni straordinarie concluse nel corso dell’anno. Il 2025 è stato infatti caratterizzato da un’importante fase di espansione industriale. La Doria ha portato a termine l’acquisizione di Pasta Lensi e delle attività produttive e logistiche riconducibili a Feger di Gerardo Ferraioli e Sapori del Sole, oggi riorganizzate rispettivamente sotto le nuove denominazioni Fegé e Fegé Logistica. Un percorso che ha consentito al gruppo di rafforzare la propria struttura operativa e ampliare la gamma di prodotti. “L’integrazione delle nuove realtà acquisite è stata una priorità per La Doria”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Antonio Ferraioli, sottolineando come l’azienda abbia puntato su un processo di efficientamento dei siti produttivi, sviluppo di sinergie e ottimizzazione dell’assetto industriale. Le operazioni realizzate negli ultimi anni, ha aggiunto Ferraioli, hanno contribuito ad ampliare la base industriale e a rendere più competitiva l’offerta del gruppo, rafforzandone il posizionamento nei mercati di riferimento. In un contesto economico ancora complesso e caratterizzato da incertezze, i risultati ottenuti nel 2025 confermano la solidità del modello industriale di La Doria, fondato sulla qualità delle produzioni, sull’efficienza operativa e su un rapporto consolidato con clienti, stakeholder e territorio. Una strategia che guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a crescere, consolidando al tempo stesso una presenza sempre più forte nel panorama agroalimentare internazionale.
di Fausto Sacco

