
È partito questa mattina, dallo Stadio dei Marmi del Foro Italico a Roma, il viaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, che il prossimo 6 febbraio raggiungerà lo stadio di San Siro per la cerimonia d’apertura dei Giochi invernali. Un percorso imponente, che toccherà 60 tappe nelle 20 regioni italiane, attraversando 12mila chilometri e coinvolgendo 110 province e 300 comuni. Il via è stato dato alle 9.20, quando la fiamma ha lasciato lo Stadio dei Marmi per concludere la sua prima giornata alle 19.30 in piazza del Popolo. Ad aprire simbolicamente il percorso, all’interno dell’impianto romano, è stato Giancarlo Peris, ultimo tedoforo dei Giochi olimpici di Roma 1960, incaricato di portare la lanterna che custodisce il fuoco. Subito dopo il testimone è passato nelle mani di Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, che ha acceso il braciere inaugurando ufficialmente il viaggio. “Se siamo qui è anche grazie a Giulio Onesti e ai Giochi che ha portato a Roma nel ’60. In questo viaggio bellissimo toccheremo tutti i siti Unesco e sarà un grande spot per il Paese”, ha dichiarato. La staffetta è quindi entrata nel vivo con il primo tedoforo, il nuotatore olimpico Gregorio Paltrinieri, protagonista del tratto iniziale all’interno dello Stadio dei Marmi. Da qui il lungo cammino della fiamma proseguirà alla scoperta dei luoghi simbolo dell’Italia, portando con sé lo spirito dei prossimi Giochi invernali.
di Fausto Sacco
